
L’8 settembre 2026, la Commissione europea ha adottato una Comunicazione su un New Strategic Approach to Research and Innovation per il settore agroalimentare dell’UE. L’iniziativa mira a rafforzare la competitività, la resilienza e la sostenibilità dell’agricoltura, della silvicoltura, delle aree rurali e dei sistemi alimentari europei.
La nuova strategia si basa sull’esperienza acquisita attraverso lo strategic approach to EU agricultural research and innovation del 2016 e il quadro “Food 2030”, sostenendo al contempo gli obiettivi della Vision for Agriculture and Food e della Strategy for European Life Sciences. I contributi raccolti dagli stakeholder hanno evidenziato diversi ambiti nei quali l’UE potrebbe migliorare il proprio approccio, tra cui il passaggio dalla ricerca all’applicazione, la capacità di risposta alle esigenze degli utenti e il monitoraggio e la governance delle attività di innovazione.
In questo contesto, il nuovo approccio mira a fornire un quadro più coordinato per la ricerca e l’innovazione dell’UE nel settore agroalimentare, contribuendo ad affrontare sfide quali i cambiamenti climatici, i vincoli in termini di risorse, l’instabilità geopolitica e la concorrenza globale.
Avvicinare l’innovazione al mercato
Un obiettivo centrale è rafforzare il legame tra ricerca, innovazione e adozione da parte del mercato, contribuendo a trasformare i progressi scientifici in soluzioni pratiche. Sarà attribuita maggiore importanza alla cooperazione tra ricercatori, imprese, startup, PMI, autorità pubbliche e utenti finali, con soluzioni innovative sviluppate e testate in contesti reali.
La Commissione intende inoltre facilitare l’espansione di innovazioni promettenti e sostenere startup, scaleup e PMI nell’introduzione sul mercato di nuove tecnologie, prodotti e modelli di business. In questo modo, la ricerca e l’innovazione europee dovrebbero contribuire più direttamente alle esigenze di agricoltori, silvicoltori, comunità rurali, imprese del settore alimentare e consumatori.
Due quadri di riferimento complementari: AgRI 2040 e Food 2040
Questo nuovo approccio è strutturato attorno a due quadri di riferimento complementari.
AgRI 2040 fornisce un quadro generale per la ricerca e l’innovazione nel settore agricolo e forestale e nelle aree rurali, con otto aree d’azione preliminari che riflettono le priorità individuate attraverso la Vision for Agricolture and Food. Queste priorità riguardano sistemi agricoli e forestali resilienti, lo sviluppo rurale, la digitalizzazione e l’innovazione, nonché il rafforzamento delle filiere agroalimentari.
Food 2040 affronta invece il sistema alimentare nel suo complesso, con priorità che comprendono diete sostenibili, efficienza nell’uso delle risorse, responsabilizzazione dei consumatori, innovazione e nuovi modelli di business e sviluppo dei sistemi alimentari acquatici.
Per entrambi i quadri, la Commissione individua sei aree di interesse comuni, che riguardano competitività e imprenditorialità, sicurezza alimentare e resilienza, risorse naturali e circolarità, sicurezza e salute degli alimenti e dei mangimi, equità e cooperazione internazionale.
Prossime tappe
L’attuazione avverrà attraverso il programma Horizon Europe 2028–2034 e le componenti pertinenti del futuro European Competitiveness Fund. Il prossimo appuntamento da segnare in calendario è la conferenza EU AgRI 2040, dal titolo “Future-proofing EU Agri-Food through research and innovation”, che riunirà gli stakeholder a Bruxelles il 24 e 25 settembre 2026 per discutere il nuovo approccio strategico e le modalità della sua attuazione.
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