ERC Work Programme 2027: 2,8 miliardi per la ricerca di frontiera e nuove regole per i candidati

 

Il 20 luglio 2026 la commissione europea ha adottato il Work Programme 2027 del Consiglio europeo della ricerca (ERC), il documento che definisce le opportunità di finanziamento, i budget dei grant, il calendario dei bandi e le regole di partecipazione per l’anno a venire. Elaborato dal Consiglio scientifico dell’ERC e adottato formalmente dalla Commissione, sarà l’ultimo programma di lavoro di Horizon Europe. 

Con un budget complessivo di circa 2,8 miliardi di euro, il Work programme 2027 rappresenta uno degli appuntamenti più rilevanti dell’anno per la ricerca europea. La sua adozione avviene inoltre in un momento di transizione: mentre Horizon Europe si avvia verso il suo ultimo anno, l’ERC introduce alcuni adeguamenti alle proprie regole per far fronte alla crescita costante del numero di candidature e alla crescente diversità dei percorsi di carriera dei ricercatori, preparando al tempo stesso il terreno per il prossimo programma quadro. 

Che cosa finanzia il programma di lavoro 

Il Work Programme 2027 copre i cinque principali schemi di finanziamento per la ricerca di frontiera: Starting Grant, Consolidator Grant, Advanced Grant, Synergy Grant ed ERC Plus Grant.  A questi si aggiunge il Proof of Concept, grant rivolto   ai beneficiari ERC che intendono esplorare il potenziale commerciale e di innovazione sociale dei risultati ottenuti nell’ambito di un progetto già finanziato. 

Complessivamente, per i cinque schemi principali, l’ERC prevede di finanziare circa 1.058 grant: 373 Starting Grant, 296 Consolidator Grant, 311 Advanced Grant, 48 Synergy Grant e 30 ERC Plus Grant. A questi si aggiungono circa 400 Proof of Concept grant, per i quali è previsto un budget complessivo di 60 M di euro.  Come sempre nel caso dell’ERC, non sono previste priorità tematiche: le proposte possono riguardare qualsiasi ambito della ricerca secondo il tradizionale approccio bottom-up, i e l’eccellenza resta l’unico criterio di valutazione. 

Le competizioni si distribuiscono nell’arco di circa un anno, con aperture comprese tra luglio 2026 e giugno 2027: 

  • Starting Grant — aperto il 22 luglio 2026, scadenza 14 ottobre 2026 
  • Synergy Grant — apertura 17 febbraio 2027, scadenza 11 maggio 2027 
  • Advanced Grant — apertura 27 maggio 2027, scadenza 26 agosto 2027 
  • ERC Plus Grant — apertura 1° giugno 2027, scadenza 1° settembre 2027 

L’apertura del bando Synergy Grant è stata deliberatamente posticipata a febbraio 2027 per tutelare la qualità del processo di valutazione, a fronte del carico di lavoro crescente sui revisori e sull’Agenzia esecutiva dell’ERC. 

Finestre di ammissibilità più ampie 

La novità più sostanziale riguarda i requisiti di accesso agli Starting Grant e Consolidator Grant. Per lo Starting, i candidati devono aver discusso la tesi di dottorato non più di dieci anni prima del 1° gennaio 2027; per il Consolidator Grant, la discussione deve essere avvenuta tra cinque e quindici anni prima della stessa data. In precedenza, le finestre di ammissibilità erano significativamente più ristrette: rispettivamente da due a sette anni e da sette a dodici. Dal conseguimento del dottorato. 

La motivazione tiene conto della crescente diversità dei percorsi accademici, che possono variare sensibilmente tra Paesi e discipline: l’indipendenza scientifica può infatti essere raggiunta in momenti diversi della carriera: un percorso in matematica o in giurisprudenza può svilupparsi secondo tempi molto diversi rispetto alle scienze della vita o all’ingegneria. Restano possibili estensioni delle finestre di ammissibilità in presenza di circostanze debitamente documentate, come congedi parentali, malattie di lunga durata o formazione clinica.  

Con l’introduzione delle nuove finestre, viene anche stabilito che un ricercatore potrà ricevere, nell’arco della propria carriera, al massimo uno Starting Grant e un Consolidator Grant. 

Limiti alle candidature 

Per gestire la crescita del numero di candidature a fronte di un budget sostanzialmente invariato, il work programma introduce anche nuovi limiti alla presentazione delle proposte. Un Principal Investigator (PI) può avere una sola proposta per un ERC main grant in valutazione alla volta e può presentare una sola proposta ammissibile a uno dei main grant nell’ambito del work programme 2027. I Proof of Concept non rientrano in queste limitazioni; e può presentare una sola proposta nell’ambito dell’intero Work Programme 2027 inoltre, se una proposta viene dichiarata non ammissibile, è possibile presentarne un’altra. Chi ha già beneficiato di uno Starting o di un Consolidator Grant non può presentare una nuova candidatura allo stesso schema. Inoltre, chi ha presentato proposte ammissibili ai bandi Advanced o ERC Plus 2026 non può partecipare al Synergy Grant 2027. Per i Synergy Grant, valgono regole particolarmente stringenti: tutti i Principal Investigator devono mantenere i requisiti di ammissibilità durante l’intero processo di valutazione e per tutta la durata del progetto: se uno solo viene dichiarato non ammissibile, decade l’intera proposta. 

Va tuttavia segnalato che le più severe restrizioni alla ripresentazione annunciate dall’ERC nell’ aprile 2026 sono state successivamente in parte riviste. A seguito delle reazioni   della comunità scientifica, il Consiglio scientifico ha deciso di mantenere per Starting, Consolidator, Advanced ed ERC Plus Grant, le regole di resubmission già applicate negli anni precedenti. Restrizioni alla ripresentazione sono state invece confermate per i Synergy Grant. 

Perché è importante 

Per università, centri di ricerca e ricercatori, il Work Programme 2027 rappresenta al tempo stesso un’opportunità e un esercizio di pianificazione strategica. Le finestre di ammissibilità più ampie per Starting e Consolidator grant aprono l’accesso all’ERC a ricercatori che, con le regole precedenti, sarebbero rimasti esclusi, mentre i nuovi limiti al numero delle candidature rendono ancora più importante scegliere con attenzione lo   schema e il momento più appropriati per presentare una proposta. 

Il programma conferma inoltre l’ambizione dell’UE di attrarre talenti da tutto il mondo. Nell’ambito dell’iniziativa Choose Europe, i candidati a Starting, Consolidator e Advanced Grant che si trasferiscono da un Paese terzo non associato nell’UE o in un Paese associato per svolgere il proprio progetto ERC possono richiedere fino a 2 milioni di euro di finanziamento aggiuntivo. 

Nel 2027 viene inoltre confermato, per il secondo anno consecutivo l’ERC Plus Grant aperto a ricercatori di qualsiasi fase della carriera, lo schema è destinato a progetti particolarmente ambiziosi, che affrontano una grande sfida scientifica e che, per portata e visione, non potrebbero essere realizzati attraverso un ERC grant ordinario. 

Uno sguardo al futuro 

In quanto ultimo programma di lavoro dell’attuale ciclo di Horizon Europe, il work programme 2027 chiude un periodo nel quale all’ERC sono stati destinati complessivamente oltre 16 miliardi di euro. Le misure introdotte quest’anno, da un lato un accesso più ampio, dall’altro una maggiore selettività nella presentazione delle candidature, anticipano alcune delle questioni che accompagneranno il dibattito sul finanziamento della ricerca di frontiera nel prossimo programma quadro: come rispondere ad una domanda crescente, garantendo al tempo stesso risorse adeguate e un sistema di valutazione sostenibile ed efficace. 

Per ulteriori informazioni, clicca qui, oppure consulta il testo integrale dell’ERC Work Programme 2027.