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eu sustainable energy week

Dal 19 al 25 giugno 2017 si è svolta a Bruxelles la “Settimana europea dell’Energia Sostenbille” (EUSEW), iniziativa organizzata dalla Direzione generale dell’Energia (ENER) e dall’Agenzia esecutiva per le PMI (EASME). L’evento è stato finalizzato a diffondere le migliori pratiche, ispirare nuove idee e costruire alleanze per contribuire a soddisfare gli obiettivi energetici e climatici dell’Unione Europea.

Sessione di apertura

Il commissario per l’azione e l’energia del clima Miguel Arias Cañete ha aperto l’evento illustrando l’importanza dell’implementazione del pacchetto di misure “Clean Energy for all Europeans”, pubblicato il 30 novembre 2016, volto a mantenere l’Unione europea competitiva in questa fase di transizione all’energia pulita che sta trasformando i mercati mondiali dell’energia.
La Commissione europea intende impegnarsi affinché l’UE conduca la transizione verso l’energia pulita, riducendo le emissioni di CO2 di almeno il 40% entro il 2030, modernizzando la propria economia e creando posti di lavoro e crescita per tutti i cittadini europei. Le proposte del pacchetto perseguono tre obiettivi principali:
• mettere in primo piano l’efficienza energetica;
• raggiungere una leadership globale nelle energie rinnovabili;
• fornire un giusto compromesso per i consumatori.

L’UE utilizza le politiche di ricerca, sviluppo e innovazione per trasformare la transizione verso l’energia pulita in una concreta opportunità industriale. La mobilitazione di 177 miliardi di € di investimenti pubblici e privati entro il 2021 può generare:
• un aumento del PIL del 1% nel prossimo decennio;
900.000 nuovi posti di lavoro.

Governance dell’Unione dell’Energia – Piani integrati di energia e clima in fase di realizzazione

La governance proposta per l’Unione dell’Energia dovrebbe consentire il raggiungimento dei seguenti risultati:
• stimolare la cooperazione regionale per rendere efficaci le politiche di transizione verso un’energia pulita e sostenibile;
• creare un sistema interconnesso, in modo da accellerare l’introduzione delle energie rinnovabili e allo stesso tempo ridurre i costi produttivi.
• integrare la partecipazione nella governance di tutti i soggetti interessati – cittadini, città, cooperative, investitori istituzionali, PMI e industria progressista.
Durante la sessione sono state presentate iniziative atte a promuovere una comunicazione efficace ed un impegno nei processi decisionali politici. A questo proposito è stata presentata Wind Europe, un’organizzazione che mira a facilitare politiche e iniziative nazionali e internazionali che rafforzano lo sviluppo dei mercati europei e globali, delle infrastrutture e della tecnologia dell’energia eolica.

Investimenti per l’efficienza energetica

L’iniziativa “Smart Financing for Smart Buildings” (Annex I della Comunicazione Clean Energy for all Europeans), lanciata dalla Commissione europea lo scorso novembre, promuove un utilizzo più efficace dei fondi pubblici attraverso soluzioni di finanziamento innovative per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili negli edifici, fornendo assistenza per lo sviluppo di progetti e supportando attività volte alla riduzione dei rischi connessi agli investimenti. Nel 2013 è stato istitutito il gruppo di lavoro “Energy Efficiency Financial Institutions Group” (EEFIG), come strumento di dialogo e piattaforma di lavoro per gli istituti finanziari pubblici e privati, i rappresentanti dell’industria e gli esperti del settore. Il gruppo EEFIG, in collaborazione con la Commissione europea, ha sviluppato le due seguenti iniziative al fine di modificare la percezione del rischio ed informare gli istituti finanziari, gli investitori e i promotori di progetto sui benefici reali degli investimenti per l’efficienza energetica:
De-risking Energy Efficiency Platform (DEEP): rappresenta il più grande database pan-europeo contenente informazioni dettagliate ed analisi di oltre 7000 progetti di efficienza energetica realizzati su edifici nel settore industriale. DEEP aiuta sviluppatori di progetti, finanziatori ed investitori a valutare meglio rischi e benefici degli investimenti per l’efficienza energetica in tutta Europa, aumentando la trasparenza e facilitando il monitoraggio delle prestazioni.
EEFIG Underwriting Toolkit: nuova guida agli investimenti che raggruppa specifiche indicazioni sulle competenze delle istituzioni finanziarie e fornisce raccomandazioni concrete per coloro che strutturano investimenti nell’efficienza energetica. Si tratta di uno strumento rivolto soprattutto alle istituzioni finanziarie che intendono investire nel settore dell’efficienza energetica e dunque progettare prodotti finanziari ad hoc capaci di generare rendimenti affidabili e di portare benefici in termini di economie di scala.

Finanziamenti europei per l’Unione dell’Energia

Per raggiungere gli obiettivi fissati per il 2030 in materia di energia e clima sarà necessario investire 379 miliardi di € nel decennio 2020-2030. Affinché ciò sia possibile gli investimenti nel settore devono essere intensificati facendo leva su tutti gli strumenti disponibili per il periodo 2014-2020:
Politica di coesione: 69 miliardi di € messi a disposizione per realizzare investimenti in tutte le 5 dimensioni dell’Unione dell’Energia. In particolare, 27 miliardi di € sono dedicati agli investimenti per l’efficienza energetica, energie rinnovabili, reti di distribuzione intelligenti, ricerca e innovazione a basse emissioni di carbonio (provenienti da Fondo europeo di sviluppo regionaleFESR e Fondo di coesioneFC) e un miliardo di € sono stati stanziati per lo sviluppo di competenze da utilizzare nel settore energetico e in quello ambientale (Fondo sociale europeo – FSE). La Piattaforma per la Specializzazione Intelligente sull’Energia (S3PEnergy) ottimizzerà l’utilizzo dei fondi per la politica di coesione in questo settore e supporterà l’innovazione energetica e il suo allineamento con le politiche europeee.
• Altri Fondi strutturali e di investimento europei (ESIF): circa 5 miliardi di € provenienti dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e dal Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) per un’economia a basse emissioni di carbonio.
Horizon 2020: 5,9 miliardi di € per la ricerca e l’innovazione nel sotto-programma “Energia sicura, pulita ed efficiente” (SC3). La Commissione ha lanciato inoltre 3 premi nel settore dell’energia:

1. Photovoltaics meets history (scadenza 26/09/2018);
2. CO2 reuse (scadenza 03/04/2019);
3. Low carbon Hospital (scadenza 03/04/2019).

Connecting Europe Facility (CEF): 5,4 miliardi per investimenti nelle infrastrutture energetiche transeuropee (TEN-E).
• anche i programmi LIFE e COSME sono rilevanti per certi aspetti, in particolare per l’efficienza energetica, tra le novità più rilevanti figura lo strumento finanziario di LIFE “Private Financing for Energy Efficiency Instrument” (PF4EE), sostenuto dalla Banca europea per gli Investimenti (BEI).
Fondo europeo per gli investimenti strategici (EFSI): mobilita finanziamenti privati per gli investimenti strategici, tra cui investimenti nelle energie rinnovabili, per l’efficienza energetica e le infrastrutture energetiche.

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