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Recentemente Moverim ha partecipato al forum annuale sulle azioni Marie Skłodowska-Curie (MSCA) dal titolo “Where business and research talent meet”. Durante la giornata è stato approfondito il ruolo di queste azioni nel sostenere lo sviluppo della carriera dei ricercatori non solo nel mercato accademico, ma soprattutto nel mondo dell’impresa.
Martine Reicherts, direttore della Direzione generale Istruzione e Cultura (EAC) della Commissione europea, ha dato il benvenuto ai partecipanti sottolineando come l’Europa abbia bisogno di nuovi volti e nuove idee per sviluppare appieno il proprio potenziale: le azioni Marie Skłodowska-Curie, permettono di potenziare l’élite scientifica europea. Queste borse per la ricerca contribuiscono allo sviluppo di abilità trasversali e di standard scientifici elevati, che sono tra le priorità della DG EAC. Herman Van der Auweraer, portavoce della Siemens Industry Software, ha spiegato che nella sua realtà lavorativa è essenziale associarsi e collaborare assiduamente con altre industrie e con il mondo accademico. Lo schema MSCA ha dimostrato di essere uno strumento molto efficace in questo senso: esso infatti permette di ottenere un’ulteriore qualifica mentre si lavora, combinando ricerca accademica con l’impiego in azienda e facilitando l’ampliamento della propria rete di contatti.
In seguito, l’eurodeputata Martina Dlabajová ha condiviso il suo punto di vista riguardo all’importanza della mobilità, come fattore a supporto della scoperta e dello sviluppo del potenziale umano. La parlamentare ha sostenuto la necessità di migliorare la cooperazione tra la politica, l’accademia e l’impresa, che talvolta appartengono a sfere completamente separate. In particolare, le imprese devono poter disporre di persone con le giuste competenze, al posto giusto e nel momento opportuno. La risposta a questa sfida è la mobilità e le azioni Marie Curie costituiscono un grande aiuto per i ricercatori, le PMI e le industrie europee. È seguito un dibattito tra giovani ricercatori che, grazie alle borse Marie Curie, hanno avuto la possibilità di svolgere un’esperienza lavorativa presso un’azienda e alcune imprese che da anni sono coinvolte nel programma. Entrambe le parti hanno evidenziato come le possibilità offerte da queste borse siano un’esperienza proficua sia per i ricercatori, che acquistano nuove abilità e competenze, anche in settori diversi da quello accademico, sia per le imprese, che in questo modo entrano in contatto con il mondo accademico e acquisiscono conoscenze complementari.
Durante il pomeriggio ha avuto luogo una sessione informativa dedicata alle opportunità offerte dalle call MSCA, con particolare riferimento al nuovo panel “Society and Enterprise”, lanciato lo scorso aprile.
Esperti della Commissione europea hanno inoltre introdotto EURAXESS, una piattaforma che mette in collegamento la ‘domanda’ da parte dei datori di lavoro con l’’offerta’ proveniente dai ricercatori. Una nuova versione del portale EURAXESS, con contenuti aggiornati e migliorati, verrà lanciata durante il mese di settembre.
Alessandra Lucchetti, portavoce dell’Agenzia esecutiva per la ricerca (REA) ha presentato i principali obiettivi e caratteristiche di MSCA. Queste azioni, collocate all’interno del pilastro sull’Eccellenza Scientifica del programma Horizon 2020, sostengono la formazione e lo sviluppo della carriera nella ricerca, concentrandosi sulle competenze richieste nel campo dell’innovazione. Con un bilancio di 6,16 miliardi di euro fino al 2020, il programma finanzia la mobilità internazionale e intersettoriale e l’eccellenza in qualsiasi campo, con un approccio dal basso verso l’alto. Le borse sono destinate a ricercatori di ogni grado, dai dottorandi ai ricercatori esperti, al fine di incoraggiare la mobilità transnazionale, intersettoriale e interdisciplinare. Le azioni Marie Skłodowska-Curie si suddividono in 4 tipi:
– scambi tra il personale della ricerca e innovazione (RISE) per promuovere la collaborazione internazionale e intersettoriale: almeno 3 organizzazioni (università, centri di ricerca o imprese) con sede in 3 paesi diversi, di cui almeno 2 siano paesi UE o associati, si riuniscono e propongono un progetto comune, evidenziando le opportunità di pubblicazione in rete, scambio di informazioni e sviluppo delle competenze;
– reti per la ricerca (ITN): sostegno alle reti per una formazione dottorale innovativa, destinata ai nuovi ricercatori. Le proposte di progetto possono assumere una delle seguenti 3 forme:
      1) Reti europee per la formazione (ETN): formazioni comuni nel campo della ricerca, realizzate da almeno tre partner appartenenti al mondo accademico ed extra-accademico, con sede in almeno 3 diversi paesi UE o associati. Lo scopo è dare ai ricercatori la possibilità di fare esperienza in diversi settori e di sviluppare le loro competenze trasferibili lavorando su progetti di ricerca comuni;
      2) Dottorati industriali europei (EID): formazione dottorale comune erogata da almeno un partner appartenente al mondo accademico autorizzato a rilasciare diplomi di dottorato e almeno un partner non appartenente alla realtà accademica (per esempio un’impresa). Lo scopo è consentire ai dottorandi di acquisire sia all’interno che all’esterno del mondo accademico competenze che possano rispondere alle esigenze del settore pubblico e privato;
      3) Dottorati europei comuni (EJD): un minimo di 3 organizzazioni accademiche formano una rete con l’obiettivo di rilasciare diplomi comuni, doppi o multipli. Lo scopo è promuovere la collaborazione internazionale, intersettoriale e multi/interdisciplinare nella formazione dottorale europea.
– borse individuali (IF): sostegno per ricercatori esperti che intendono recarsi in un altro paese, anche lavorando al di fuori del mondo accademico. Esistono due diverse tipologie:
      1) borse di studio europee (EF): Standard (ST); Society and Enterprise Panel (SE); Reintegration Panel (RI); Career Restart Panel (CAR);
      2) borse di studio internazionali (GF);
– cofinanziamento (COFUND) di programmi regionali, nazionali e internazionali che finanziano corsi di formazione o borse di studio che comportano la mobilità da e verso un altro paese. Azione destinata ad organizzazioni che finanziano programmi dottorali (DP) o programmi di borse di studio per ricercatori esperti (FP).
Successivamente è stato approfondito il processo di valutazione a cui le proposte vengono sottoposte. Infine, sono stati forniti alcuni consigli pratici per chi desidera candidarsi, come quello di utilizzare un linguaggio scientifico semplice che punti alla completezza, chiarezza e trasparenza. È inoltre fondamentale spiegare come il proprio progetto permetta di avanzare nella ricerca nel settore in cui si intende presentare la proposta, prestando molta attenzione alla descrizione dell’impatto della proposta. Infine, è stato consigliato di coinvolgere nella scrittura della proposta sia staff scientifico che amministrativo.

Il 1° agosto 2016 è stata infine pubblicata la versione 1.3 della Guide for applicants, che presenta alcune modifiche (elencate a pagina 1).

Breve riassunto delle calls:

Topics Tipo di azione Budget Data di apertura Scadenza
H2020-MSCA-RISE-2017

RISE 80 milioni di € 01/12/2016 05/04/2017
H2020-MSCA-ITN-2017

 

EID 28 milioni di € 15/09/2016 10/01/2017
EJD 32 milioni di €
ETN 370 milioni di €
H2020-MSCA-IF-2016 aperto ST 179,5 milioni di € 12/04/2016 14/09/2016
RI
CAR
SE nuovo 10 milioni di €
GF 29 milioni di €
H2020-MSCA-COFUND-2016
aperto
FP 50 milioni di €
DP 30 milioni di €

 

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