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Recentemente a Bruxelles si è tenuta una giornata informativa organizzata dall’Iniziativa tecnologica congiunta sulle Bio-Industrie (BBI JU) a seguito del lancio del quarto invito a presentare proposte.

BBI JU è un partenariato pubblico-privato (PPP) da 3,7 miliardi di euro tra la Commissione europea e il Consorzio Bio-based Industries (BIC) nell’ambito del programma europeo Horizon 2020. Il Consorzio attualmente riunisce 76 membri interessati ad investire nella ricerca collaborativa, sviluppo e dimostrazione di tecnologie bio-based: 31 grandi industrie, 29 piccole e grandi imprese, 16 cluster e organizzazioni. L’obiettivo della BBI è contribuire ad un’Europa competitiva, innovativa e sostenibile,in grado di:
• produrre localmente materie prime rinnovabili;
• testare e sviluppi bio-processi e materiali da immettere sul mercato;
• creare posti di lavoro in una vasta gamma di settori in Europa, innescando la crescita rurale nelle regioni;
• considerare la sostenibilità, l’uso intelligente ed efficiente delle risorse al centro delle attività industriali, di business e sociali.

Durante la mattinata, attraverso gli interventi di Philippe Megal, John Bell e Dirk Carrez, sono state fornite informazioni sul ruolo esercitato dalle bio-industrie per lo sviluppo di una bio-economia europea solida e competitiva a livello globale. Gli input provenienti dal mondo dell’industria sono stati raccolti nella “Strategic Innovation and Research Agenda” (SIRA) per lo sviluppo e la crescita dell’Europa. Per garantire l’attuazione di questa ambiziosa agenda, BBI JU lancia ogni anno delle calls, attraverso le quali sino ad oggi sono stati finanziati 65 progetti che vedono il coinvolgimento di 729 partecipanti, per un totale di 414 milioni di € mobilitati. Il tasso di successo di questo strumento si aggira attorno al 30%.

Call 2017

L’invito a presentare proposte pubblicato lo scorso 11 aprile sul sito della BBI e sul Participant Portal è aperto per 16 topics che saranno finanziati attraverso i seguenti tipi di azioni:

In base a quanto definito nel Piano di lavoro annuale per il 2017 dell’Iniziativa BBI JU, la call per il 2017 ha un budget totale di 81 milioni di € e si suddivide nei seguenti 4 ambiti strategici:

materie prime per i processi industriali: favorire la fornitura di materie prime di biomassa per alimentare le catene del valore nuove o già esistenti;

processi: ottimizzare una lavorazione più efficiente per le bioraffinerie integrate;

prodotti: sviluppare bio-prodotti per applicazioni di mercato specifiche;

diffusione sul mercato: sostenere ed accelerare la diffusione sul mercato dei dei bio-prodotti e delle loro applicazioni.

Gli esperti dell’Iniziativa BBI hanno concluso la giornata informativa approfondendo le regole di partecipazione al programma. Per le azioni RIA e IA il consorzio deve includere almeno tre entità legali provenienti da tre Stati membri dell’UE o Paesi associati, per le CSA sono eleggibili progetti presentati da una singola entità legale. Il tasso di cofinanziamento varia a seconda della natura dell’ente partecipante e del tipo di azione, secondo lo schema sottostante:

I project manager del programma hanno condiviso inoltre alcuni suggerimenti relativi alla scrittura della proposta, raccomandando di tenere in particolare considerazione i sub-criteri di valutazione specifici per ciascuna tipologia di azione. Le proposte dovranno ottenere un punteggio minimo di 11/15, con un punteggio minimo di 3/5 per il criterio dell’eccellenza, 3/5 per l’implementazione e 4/5 per il criterio dell’impatto.

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