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Il 27 febbraio 2017 si è tenuta a Bruxelles la conferenza sull’invito a presentare proposte “CEF Transport Blending”, organizzata dall’Agenzia Esecutiva per l’innovazione e le reti (INEA). La conferenza é stata una straordinaria occasione di promozione dei finanziamenti indirizzati al settore dei trasporti. Il sistema logistico, come rimarcato dai diversi interlocutori, rappresenta uno degli snodi fondamentali per la crescita economica e la coesione sociale europea. Non vi puó essere sviluppo sostenibile senza una rete di trasporti all’avanguardia in grado di raggiungere tutte le aree dell’Unione europea.

Il direttore di INEA Dirk Beckers ha aperto la conferenza richiamando l’attenzione sul ruolo fondamentale della Commissione europea nel promuovere programmi come il Connecting Europe Facility, settore Transport (CEF Transport) che mirano al miglioramento della rete dei trasporti e, consequenzialmente, sulla necessità di richiamare l’attenzione di altri investitori per la realizzazione di una più efficiente e innovativa rete logistica. Infatti, l’enorme gap che l’Europa si trova ad affrontare sia in termini infrastrutturali che in termini di investimenti non consente alle autorità europee di poter affrontare il problema autonomamente. Si rende quindi necessaria la partecipazione di diversi attori, sia a livello pubblico che a livello privato, che possano favorire l’accellerazione di quel processo di coesione europea che permetta una maggiore mobilità dei cittadini europei e maggiori investimenti (una migliore rete logistica permetterebbe infatti maggiori interscambi tra aziende).

Sulla base di queste premesse, le proposte della call CEF Transport Blending dovranno essere strutturate in questi termini: finanziamenti da parte dell’Agenzia INEA attraverso strumenti finanziari (grants utilizzati nella forma di finanza privata) ad entità giuridiche (proponenti) le quali dovranno essere supportate dalla Banca Europea per gli Investimenti (EIB), dal Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici (EFSI), banche commerciali nazionali oppure enti pubblici. A questo proposito gli interlocutori hanno rimarcato come il richiedente debba inoltrare una “lettera di supporto”(da parte di una delle istituzioni sopra nominate) che garantisca la solvibilità dell’ente, che attesti la realizzabilità del progetto e che precisi la somma di denaro che verrà garantita al proponente (per maggiori dettagli circa le diverse modalità si rimanda al work programme). Gli interlocutori hanno inoltre fortemente raccomandato i potenziali proponenti di ricorrere, qualora sia possibile, al Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici (EFSI) in modo tale da favorire l’ingresso di investitori privati che potrebbero beneficiare di strumenti finanziari agevolati. In ultima analisi, si é precisato che i richiedenti non possono sostituirsi alle organizzazioni sopra indicate (e.g. non possono garantire somme di denaro provenienti da finanza propria o fornire altre garanzie con altre modalità) e che, qualora il richiedente sia uno Stato Membro, non sono necessarie garanzie e prestiti da parte degli enti sopra indicati.

Gli obiettivi di finanziamento sono stati suddivisi in tre parti con lo specifico obiettivo di potenziare alcuni settori:
1. 700 milioni di € destinati a progetti che rimuovano le strozzature e realizzino i collegamenti mancanti.
2. 150 milioni di € destinati a progetti che assicurino un rete di trasporti sostenibile ed efficiente nel lungo periodo.
3. 150 milioni di € destinati a progetti che possano ottimizzare l’integrazione e l’interconnessione dei trasporti e favorire la sicurezza dei servizi.

Gli interlocutori hanno infine sollecitato i potenziali interessati a prendere visione del work programme per poter comprendere esattamente quali sono gli obiettivi principali dell’Agenzia INEA attraverso il programma CEF. In modo particolare sono stati indicate 11 priorità:
Corridor Network Corridors
Other Sections of the Core Network
Rail Interoperability
European Rail Traffic Management System (ERTMS)
New Technologies and Innovation
Safe and Secure Infrastructure
Single European Sky- SESAR
Intelligent Transport Services for Road (ITS)
Motorways of the Sea (MoS)
Nodes of the Core Network
Multimodal logistics platforms

Il programma CET Transport dispone di un budget complessivo di 1 miliardo di euro e sono state previste due scadenze per la presentazione dei progetti, come indicato nella tabella sottostante. Gli interlocutori hanno invitato i potenziali partecipanti ad inviare la proposta di progetto il prima possibile in quanto l’intero budget potrebbe essere interamente allocato alle proposte inviate durante il primo cut-off.

cef

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