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Il 31 maggio 2017 l’Agenzia esecutiva per le PMI (EASME) ha organizzato a Bruxelles un evento di informazione e networking per approfondire il nuovo bando del Programma LIFE e dare indicazioni utili agli aspiranti partecipanti.

EU Green Week

L’evento informativo su LIFE si è svolto nell’ambito della EU Green Week, appuntamento annuale per discutere e dare visibilità alle politiche ambientali, coinvolgendo decisori politici, ambientalisti, stakeholders europei ed internazionali. Dedicata al tema “Lavori verdi per un futuro più verde”, l’edizione di quest’anno, che si è svolta dal 29 maggio al 2 giugno, si è concentrata sulle politiche ambientali dell’UE a favore della creazione di posti di lavoro green e della crescita economica, sostenibile e socialmente responsabile nell’UE, nonché sulle misure da intraprendere per rispondere alla domanda di nuovi tipi di competenze verdi in molti settori professionali.

Il Programma LIFE

Da 25 anni il Programma LIFE sostiene progetti volti alla salvaguardia dell’ambiente e della natura, che concorrono all’implementazione e allo sviluppo di politiche ambientali dell’UE e sostengono la rete Natura 2000. Dotato di un budget complessivo pari a 3,4 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, LIFE si articola in due sottoprogrammi:
Ambiente, con tre tematiche prioritarie: Ambiente ed uso efficiente delle risorse; Natura e biodiversità; Governance ed informazione in materia ambientale (75% del budget);
Azione per il clima, che copre le tematiche: Mitigazione dei cambiamenti climatici; Adattamento ai cambiamenti climatici; Governance ed informazione in materia di clima (25% del budget).

La Call 2017

La call 2017, pubblicata lo scorso 28 aprile, interessa entrambi i sotto-programmi di LIFE e mette a disposizione un budget totale di 373 milioni di €. Le proposte possono essere presentate da enti pubblici e istituzioni stabilite negli Stati membri dell’Unione europea, enti privati e ONGs attive nel campo della protezione dell’ambiente e del clima. I progetti presentati potranno essere di diverse tipologie:
Traditional projects: progetti pilota, dimostrativi, di buone pratiche, progetti di informazione, sensibilizzazione e disseminazione;
Preparatory projects: riguardano esigenze specifiche per lo sviluppo e l’attuazione della politica ambientale o climatica e della legislazione dell’Unione europea in materia di ambiente e clima;
Integrated projects: progetti su vasta scala territoriale (scala regionale, multi-regionale, nazionale o transnazionale) per l’attuazione di piani ambientali o climatici, a seconda del sotto-programma;
Technical Assistance projects: fornisconosostegno finanziario ad attività indirizzate ad aiutare i candidati a preparare i progetti integrati.

Fino al 2017, le percentuali di cofinanziamento sono fissate al 60% dei costi eleggibili per il progetto e, solo eccezionalmente al 75%, per i progetti riguardanti gli habitat o le specie prioritare delle direttive «Uccelli» e «Habitat» della Commissione europea.

I consigli degli esperti

Per scrivere una proposta progettuale di successo è necessario prestare attenzione ai seguenti aspetti:
Replicabilità e trasferibilità dei risultati del progetto;
Sostenibilità a lungo termine;
Valore aggiunto europeo in termini di impatti e di benefici, che devono essere chiaramente quantificabili e valutabili;
Concreta applicazione a livello di mercato della soluzione proposta: si incoraggia la presentazione di progetti che prevedano la realizzazione di attività pre-commerciali (analisi di mercato, business plan, ecc.).

call LIFE 2017

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