Scroll to top

Recentemente l’Agencia Estatal Consejo Superior de Investigacionas (CSIC) e i partners del progetto NCP_WIDE.NET hanno organizzato un incontro a Bruxelles con la finalità di presentare modalità, buone pratiche e casi di successo nell’utilizzo combinato dei Fondi strutturali e di investimento europei (ESIF) e di fondi Horizon 2020.

Come spiegato da Magda de Carli, della Direzione generale per la Ricerca e l’Innovazione (RTD), combinando in modo strategico e orientato alla coesione gli investimenti per l’innovazione previsti dalle Strategie di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente (RIS3) con le iniziative per la ricerca e l’innovazione supportate da Horizon 2020 si esercitano impatti significativi sulla competitività, l’occupazione e la crescita. Le sinergie tra fondi si possono realizzare tramite:
• combinazione nello stesso progetto di finanziamenti H2020 e ESIF, a condizione che le sovvenzioni non contemplino le stesse voci di costo/spesa;
progetti consecutivi che si basano sui risultati ottenuti nell’ambito di progetti precedenti;
progetti paralleli che si integrano a vicenda;
• definizione e attuazione di programmi nell’ambito dei fondi ESIF al fine di riprendere da H2020 o da altri programmi gestiti a livello centrale proposte di progetti di alta qualità, per i quali non è disponibile una dotazione sufficiente nel quadro del rispettivo programma (ad esempio; attraverso il Seal of ExcellenceSoE).

synergies

Copyright: European Commission, 2016

Da un punto di vista normativo, la possibilità di finanziare lo dello stesso progetto (azione/operazione) mediante più sovvenzioni erogate da diversi programmi dell’UE e da fondi ESIF è prevista dal regolamento (UE) n. 1290/2013, che stabilisce le norme in materia di partecipazione a Horizon 2020 (articolo 37) e dal regolamento (UE) n. 1303/2013 recante disposizioni comuni sui fondi ESIF (articolo 65, paragrafo 11). I finanziamenti forniti da H2020 e dai fondi ESIF non possono però mai coprire la stessa voce di costo/spesa. Inoltre, la facoltà di combinare questi fondi non fa venire meno l’obbligo del beneficiario di contribuire con un cofinanziamento nazionale/regionale/privato, se previsto dalla convenzione di sovvenzione.

I finanziamenti Horizon 2020 ed ESIF si fondano su logiche di intervento diverse: il programma H2020 è basato sul raggiungimento dell’eccellenza scientifica e tecnologica, mentre i fondi ESIF mirano a rafforzare lo sviluppo economico, sociale e territoriale. Anche le logiche amministrative sono differenti: H2020 è gestito in maniera diretta accentrata dai servizi della Commissione europea, mentre la responsabilità per la gestione dei fondi ESIF è ripartita tra Bruxelles, Stati membri e regioni. Per creare concretamente sinergie e complementarità tra diversi fondi è essenziale che le autorità di gestione nazionali e regionali della politica di coesione, in stretta collaborazione con i soggetti interessati ad H2020, elaborino RIS3 che orientino le attività di ricerca e innovazione verso le esigenze dell’industria e/o del settore pubblico nel territorio, stimolino gli investimenti privati in ricerca, sviluppo e innovazione, agevolino i flussi di informazione e conseguano sinergie pratiche. Attualmente, 121 autorità nazionali e regionali hanno definito le proprie RIS3, individuando i settori e le attività che offrono le migliori opportunità competitive.
Per realizzare sinergie è necessario impegnarsi su tre diversi livelli: strategico, di programmazione e di attuazione.

A livello strategico, la Commissione ha reso obbligatorio lo sviluppo di strategie di intervento e piani di attuazione per investire fondi ESIF che siano coerenti con le opportunità offerte dai diversi programmi dell’UE. Le strategie RIS3 definiscono i quadri di riferimento nazionali o regionali per gli investimenti nella ricerca e nell’innovazione, non solo a titolo di fondi ESIF ma per tutte le fonti di finanziamento disponibili. Al fine di sviluppare sinergie, la cooperazione strategica tra le autorità pubbliche responsabili della programmazione deve essere incoraggiata. Questo tipo di cooperazione è fondamentale, in quanto coordina gli investimenti per la ricerca e l’innovazione nelle priorità riconosciute come indispensabili per la competitività e la crescita. In questo senso, le autorità pubbliche sono invitate ad aderire a network come ERRIN, che riunisce più di 120 organizzazioni di stakeholders regionali e promuove lo scambio di conoscenze tra i suoi membri, al fine di contribuire all’implementazione della Strategia Europa 2020 e le RIS3. Durante il workshop è stato presentato l’esempio di Campus Iberus, aggregazione di 4 Università, 4 regioni spagnole e del progetto EBRoS 2020, come strategia di aggregazione per la cooperazione interregionale intelligente. Inoltre, è stato descritto il modello del Water Campus, a dimostrazione di come le imprese possano sostenere l’ecosistema per l’innovazione regionale. È stato poi presentato il caso della Regione Calabria, che ha scelto di inserire all’interno del proprio programma operativo regionale un bando per sostenere la partecipazione delle PMI innovative ad H2020.

Per quanto riguarda la definizione di programma, i servizi della Commissione assicurano lo sviluppo piani di lavoro nell’ambito di H2020, la preparazione di accordi di partenariato e programmi operativi nel quadro dei fondi ESIF e la regolare consultazione reciproca. A questo proposito è stato presentato il progetto Extreme Light Infrastructure (ELI), realizzato sulla base di sinergie tra lo strumento ESFRI, il Settimo Programma quadro (FP7), Horizon 2020, i fondi strutturali e nazionali.

Infine, il livello di attuazione riguarda l’istituzione di meccanismi di implementazione, procedure di selezione dei progetti, servizi di informazione, orientamenti per i potenziali beneficiari, sorveglianza, ecc. Il caso del Central European Institute of Technology (CEITEC) rappresenta un modello positivo per la regione della Moravia meridionale (Rep. Ceca). Questo centro è stato creato per sostenere la ricerca di base e applicata della regione e facilitare l’identificazione strategica di sinergie tra le iniziative internazionali, nazionali e regionali.

Ulteriori informazioni e Guida della Commissione europea

Comments are closed.