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Nel Febbraio 2013, sono stati lanciati i 4 progetti, Go4:GREAT, Res-AGorA, ProGReSS, and Responsibility, finanziati attraverso il settimo programma quadro (FP7),nell’ambito Scienza nella Società (SiS). I quattro progetti condividono la finalità di incrementare la comprensione del concetto di “Ricerca e Innovazione Responsabile”RRI, sempre più utilizzato sia in ambito accademico, che di policy, nonché di sviluppare approcci, meccanismi, e strumenti che facilitino l’assimilazione del concetto di RRI e della sua applicazione, in Europa e non solo.
Il 14 e 15 gennaio 2016, a Bruxelles,Moverim ha partecipato alla presentazione dei risultati dei quattro progetti Go4. I progetti sono stati realizzati,contestualmente al ricco dibattito in corso, sul migliore modo di tradurre gli ampi obiettivi delineati dall’iniziativa della Commissione Europea “Innovation Union” in principi e azioni concrete per lo sviluppo di una ricerca e innovazione responsabile nel panorama europeo. L’Unione Europea ha tra i suoi obiettivi principali, quello di divenire una vera e propria Unione dell’Innovazione entro il 2020, attraverso uno sviluppo composto di eccellenze nella ricerca, nella competitività, e nella crescita, ma senza compromettere la sostenibilità, l’accettabilità etica e sociale, al fine di creare una società migliore e più inclusiva, basata sull’ampia partecipazione dei cittadini europei. La Ricerca e Innovazione Responsabile, RRI, è un approccio di governance in grado di supportare l’Unione dell’innovazione in questo percorso.

RRI Conference 2016

RRI Conference 2016

L‘agenda RRI pervade tutta la ricerca europea finanziata in Horizon 2020. Tale impegno si esplica:
• in azioni specifiche: RRI è inclusa in “Scienza con e per la società” e si concretizza attraverso:
o Azioni su elementi tematici di RRI (coinvolgimento della società civile, open access, politiche di genere, etica, educazione scientifica);
o Azioni integrate che per esempio promuovano il cambiamento istituzionale, per implementare l’adesione all’approccio RRI da parte di soggetti interessati e istituzioni.
• attraverso il coinvolgimento trasversale di diversi attori che hanno un ruolo decisivo nel campo della ricerca, come i ricercatori e gli istituti di ricerca, ma anche i responsabili politici a livello europeo, nazionale e internazionale, e il tessuto produttivo, le imprese e l’industria, nonché la società civile.
In tabella, una breve descrizione dei quattro progetti Go4:

GREATGREAT Il progetto sviluppa un modello descrittivo del ruolo della governance della ricerca e innovazione responsabile. GREAT sviluppa un’analisi empirica attraverso una puntuale analisi delle dinamiche partecipative e delle pratiche responsabili, caratterizzanti specifici progetti di ricerca e innovazione. L’indagine si focalizza quindi sulla natura delle nuove relazioni tra i diversi stakeholoders, i ricercatori e policy makers che sviluppano nuove “reti di innovazione” e l’influenza che queste ultime hanno sugli sviluppi della conoscenza e delle politiche. Partendo dalla griglia di analisi dei casi studio, attraverso una profonda interazione tra teoria e osservazione, il progetto GREAT arriva alla definizione di un modello di RRI, utile infine sia come punto di riferimento per gli attori (i ricercatori, policymakers, esperti, imprese) coinvolti in processi RRI, sia per lo sviluppo di un quadro normativo.
ResAgoraResAGorA L’obiettivo del progetto è di sviluppare un quadro di governance normativo e globale per la ricerca responsabile e l’ innovazione (RRI). Il progetto contiene tre elementi empirici centrali:
• un set di casi studio, nel’ambito delle nuove tecnologie, presi a campione per l’analisi delle pratiche di RRI, in un contesto altamente competitivo
• Un monitoriaggio sitematico di diversi paesi, disseminato attraverso il portale web del progetto
• Una serie di workshops, caratterizzati da un approccio fortemente partecipativo per e con gli stakeholders principali.
Attraverso questo approccio co-costruttivo, il progetto resAgora, costruisce una rubusta struttura di conoscenze riguardanti valori e visioni provenienti da tutto il mondo, e allo stesso tempo supporta attivamente la partecipazione degli stakeholders attraverso un approccio di ricerca azione dai risultati eccellenti.
 ResponsibilityResponsibility  L’obiettivo principale del progetto é lo sviluppo di un osservatorio virtuale per aumentare l’interazione tra i risultati della ricerca, e lo sviluppo e implementazione di politiche. Infatti creando un legame diretto tra ricerca e policy, l’obiettivo é l’abattimento del muro tra conoscenza e sua applicazione diretta, per cosi sfruttare tutte le potenzialità dei risultati scientifici da incorporare direttamente nello sviluppo e attuazione delle politiche.
Tre sono gli steps di azione:
• un network di networks
• la creazione di un forum di esperti
• l’osservatorio
Inoltre L’implementazione di un think-tank come efficace meccanismo per cogliere le tendenze innovative nelle scienze cognitive, noche al fine di fornire dei feedbacks utile per il forum di esperti.
Tre tipi di consultazione vengono presi in considerazione:
• La consultazione pubblica di esperti nel settore produttivo (risposte ai questionari e discussioni su una domanda di ricerca specifica);
• La consultazione pubblica con i ricercatori, esperti del settore e decisori politici per le questioni economiche, sociali ed etiche derivanti da distribuzione di soluzioni tecnologiche innovative;
• La consultazione pubblica con i cittadini sulle questioni etiche e sociali, che riflettono la percezione della società sui temi della ricerca impegnativi sociali.
 ProgressProGReSS  Il progetto Progress ha come finalità la promozione di un approccio europeo alla ricerca e innovazione responsabile attraverso un network globale. Il punto di forza di questo progetto é nellla composizione dei partecipanti. Un network vastissimo, internazionale, dalla copertura geografica globale (Europa, Stati Uniti, Cina, Giappone, India, Australia e Sud Africa), il  coinvolgimento dei soggetti interessati (università, organizzazioni internazionali, l’industria, la ricerca nelle PMI ,le ONG, i  consulenti politici e finanziatori), e la complementare interdisciplinarietà dei partecipanti ( tra i settori coinvolti:  Informatica e Scienze, Economia, Ingegneria , Etica ,studi di genere ,Geografia ,Diritto ,Gestione , Medicina, Scienze Naturali, Scienze Politiche, Psicologia, Scienze sociali, Tecnologie).

 

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