Scroll to top

Il 17 giugno 2016 l’Agenzia esecutiva per le PMI (EASME) ha organizzato a Bruxelles una giornata informativa sul bando 2016 del Programma LIFE, principale strumento finanziario per la salvaguardia dell’ambiente e della natura in Europa, con un budget complessivo pari a 3,4 miliardi di euro per il periodo 2014-2020.

Istituito nel 1992 per sostenere progetti nell’UE e in alcuni paesi candidati e limitrofi, LIFE persegue i seguenti obiettivi:
• contribuire al passaggio ad un’economia efficiente in termini di risorse, con minori emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici, contribuire alla protezione e al miglioramento della qualità dell’ambiente e all’interruzione e all’inversione del processo di perdita di biodiversità, compresi il sostegno alla rete Natura 2000 e il contrasto al degrado degli ecosistemi;
• migliorare lo sviluppo, l’attuazione e l’applicazione della politica e della legislazione ambientale e climatica dell’UE, e catalizzare e promuovere l’integrazione e la diffusione degli obiettivi ambientali e climatici nelle altre politiche dell’Unione e nelle prassi del settore pubblico e privato, anche attraverso l’aumento della loro capacità;
• sostenere maggiormente la governance ambientale e in materia di clima a tutti i livelli, compresa una maggiore partecipazione della società civile, delle ONG e degli attori locali;
• sostenere l’attuazione del settimo programma d’azione per l’ambiente.

Call 2016

La call 2016, pubblicata dalla Direzione generale Ambiente (ENV) della CE, lo scorso 19 maggio, interessa entrambi i sotto-programmi di LIFE, ossia il Sottoprogramma per l’Ambiente e il Sottoprogramma Azione per il clima. Le proposte possono essere presentate da enti pubblici e istituzioni stabilite negli Stati membri dell’Unione europea, enti privati e ONGs attive nel campo della protezione dell’ambiente e del clima. I progetti presentati potranno essere di diverse tipologie:
Traditional projects: progetti pilota, dimostrativi, di buone pratiche, progetti di informazione, sensibilizzazione e disseminazione;
Preparatory projects: riguardano esigenze specifiche per lo sviluppo e l’attuazione della politica ambientale o climatica e della legislazione dell’Unione europea in materia di ambiente e clima;
Integrated projects: progetti su vasta scala territoriale (scala regionale, multi-regionale, nazionale o transnazionale) per l’attuazione di piani ambientali o climatici, a seconda del sotto-programma;
Technical Assistance projects: forniscono, a titolo di sovvenzioni per azioni, il sostegno finanziario per aiutare i candidati a prepararsi progetti integrati.
Per ogni tipologia di progetto sono previste diverse azioni all’interno dei due sottoprogrammi.

Durante la mattinata, gli esperti di EASME hanno spiegato come nella valutazione delle proposte verrà posta particolare attenzione alla replicabilità e alla trasferibilità dei risultati del progetto presentato, alla sua sostenibilità a lungo termine, al valore aggiunto europeo e agli indicatori socio-economici inseriti. Una novità rispetto agli anni precedenti è costituita dal fatto che la call 2016 incoraggia la presentazione di progetti con una concreta applicazione a livello di mercato, per i quali risulta obbligatoria anche la presentazione di un Business Plan.

Fino al 2017, le percentuali di finanziamento sono fissate al 60% dei costi eleggibili per il progetto e, solo eccezionalmente al 75%, per i progetti riguardanti gli habitat o le specie prioritare delle direttive «Uccelli» e «Habitat» della Commissione europea.

Per inviare le proposte è necessario utilizzare i moduli inclusi nel pacchetto di candidatura corrispondente alla tipologia di progetto e trasmettere la proposta progettuale ad EASME, seguendo le modalità illustrate nelle Guidelines for Applicants; ad eccezione dei progetti tradizionali, per i quali i candidati devono utilizzare esclusivamente lo strumento dell’eProposal.

Infine, gli esperti hanno raccomandato di leggere con particolare attenzione i seguenti documenti, reperibili sul website del programma:
Regolamento LIFE 2014-2020, con particolare attenzione alle aree prioritarie;
Programma di lavoro pluriennale per il periodo 2014-2020;
• Application Packages e Frequently Asked Questions (FAQs);
• Guides for evalutation, disponibili all’interno di ciascun fascicolo di candidatura;
LIFE project database.

LIFE tabella

Ulteriori informazioni

Comments are closed.