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Descrizione generale dell’EIT

L’Istituto europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT) è stato istituito al fine di aumentare la capacità di innovazione dei paesi dell’Unione europea, fornire soluzioni innovative ai problemi sociali che stanno rapidamente emergendo e sviluppare prodotti che soddisfino le esigenze e i desideri dei consumatori. EIT è un organismo indipendente dell’Unione europea con sede a Budapest, in Ungheria. È stato istituito dal Regolamento (CE) n. 294/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 marzo 2008 ed è diventato operativo nel 2010. Attualmente impiega circa 50 membri e il suo direttore ad interim, dal 1 ° agosto 2014, è Martin Kern.
L’EIT è un motore della crescita economica europea sostenibile e della competitività. Contribuisce a rafforzare la capacità di innovazione dell’UE e dei suoi Stati membri al fine di affrontare le grandi sfide della società europea. Durante il periodo 2014-2020, l’EIT contribuirà al conseguimento degli obiettivi generali di Horizon 2020, programma quadro per ricerca e l’innovazione, sostenendo l’integrazione, le sinergie e la cooperazione fra i tre elementi che compongono il triangolo della conoscenza: istruzione, ricerca e innovazione.
L’EIT è stato creato per migliorare la capacità dell’Europa di innovare integrando, per la prima volta a livello europeo, la formazione e l’imprenditorialità con la ricerca e l’innovazione. Per raggiungere questo obiettivo, l’EIT segue il cosiddetto ‘approccio degli investitori’, ovvero presta particolare attenzione ad individuare le migliori opportunità strategiche e a selezionare un portafoglio di partenariati di livello mondiale – le Knowledge and Innovation Communities (KICs) – per lavorare insieme su progetti innovativi.

Ulteriori info su EIT

Inviti a presentare proposte per KICs

Una KIC è un partenariato indipendente formato da istituti di istruzione superiore, istituti di ricerca, imprese e altre parti interessate nell’ambito del processo di innovazione, che affronta le sfide sociali attraverso lo sviluppo di prodotti, servizi, processi e attività di istruzione, formazione universitaria e professionale, al fine di contribuire allo sviluppo di competenze imprenditoriali innovative. Le KICs seguono una strategia di innovazione a lungo termine, che agisce secondo la logica dell’impresa e un approccio orientato al risultato, per contribuire al raggiungimento della missione globale dell’EIT, le priorità stabilite nell’Agenda strategica per l’Innovazione e il raggiungimento degli obiettivi generali fissati in Horizon 2020.

KICs attualmente in corso:
Climate KIC (2010)
EIT Digital (2010)
KIC InnoEnergy (2010)
EIT Health (2014)
EIT Raw Materials (2014)

KIC future e date di scadenza per presentare proposte:

Food4Future – Sustainable Supply Chain from Resources to Consumers (14 luglio 2016)
Added-value Manufacturing (14 luglio 2016)
• EIT Urban Mobility (2018)

ASPETTI IMPORTANTI DELLE 2 CALLs

Finanziamento per la KIC
Durante la fase di avvio, dopo aver ottenuto la sovvenzione per una proposta progettuale e prima della firma dell’accordo, ogni KIC riceve un finanziamento di 4 milioni di €. Per un periodo di 7 anni la KIC può ricevere fino a 30 milioni di € all’anno, in base alle sue prestazioni. La maggior parte dei fondi viene assegnata tra il 4° e il 12° mese dalla firma dell’accordo.

Quante proposte saranno finanziate per le due calls?
2 proposte, una per ogni KIC.

Quante organizzazioni partner?
Minimo 3 (stabilite in almeno due Stati membri diversi), massimo 50; coordinatore incluso. Non esiste un numero ideale, ciò dipende dalla caratteristiche di ciascuna KIC.

Che tipi di partenariati vengono incoraggiati?
Il partenariato dovrebbe rappresentare nella maniera più equilibrate possibile ciascuno dei lati del “Triangolo della Conoscenza”: istruzione superiore, ricerca e impresa. Di seguito il Modello di Accordo quadro di Partenariato EIT.

Che cosa si aspetta l’EIT dalle nuove KICs?
Parole chiave: eccellenza, partenariato, impegno e impatto. Far parte della KIC dovrebbe essere parte della strategia d’impresa dei partners. Ci si aspetta che ogni KICs alla fine del programma di sovvenzione sia finanziariamente indipendente. La disseminazione è fondamentale: tutte le informazioni dovranno essere rese accessibili a terzi. È richiesto un manager e uno staff altamente qualificato.

KICs

DOCUMENTI E ALCUNI DATI SULLA CALL

Invito a presentare proposte per KICs
Tutti i documenti legati alla call

Struttura generale della proposta
A) Sezione amministrativa
B) Proposta (max 50 pagine) e risorse finanziarie stimate
C) Motivazione e dichiarazione di impegno
Template per proposte del 2016

Criteri di eleggibilità
Una proposta verrà considerate eleggibile solo se:
(a) contenuto e obiettivo corrispondono al topic della Call e al modello della KIC;
(b) rispetta le seguenti condizioni di eleggibilità:
• La KIC proposta deve contenere almeno 3 organizzazioni partner indipendenti l’una dall’altra, stabilite in almeno 3 diversi Stati membri;
• Almeno 2/3 delle organizzazioni partner che formano la KIC proposta sono stabilite in uno Stato membro;
• La KIC proposta include almeno un istituto di istruzione superior e un’impresa privata;
• Il partenariato deve essere composto da un numero Massimo di 50 partners.

Co-location centres
Per assicurare una disposizione efficiente, nella proposta una KIC può prevedere al massimo 5 co-location centres. Nella proposta i candidati devono indicare luoghi specifici (città o paesi) per i co-location centres, in modo da garantire che la prossimità geografica e i principi della localizzazione fisica siano rispettati.

Contributo finanziario dell’EIT per le KICs
Per il periodo 2014-2020, l’EIT è finanziato mediante un contributo di 2,35 miliardi di € provenienti da Horizon 2020.
Il budget dell’EIT copre tre principali priorità durante il periodo: la spesa necessaria per il consolidamento delle cinque KICs già avviate, la costituzione delle tre nuove KICs, le attività di disseminazione e sensibilizzazione e le spese amministrative. Il contributo dell’EIT per il budget delle KICs non supererà il 25% del suo budget generale. Il restante 75% dovrà essere finanziato da altre fonti.

Criteri operativi e legati alla governance
Le KICs devono seguire i principi della buona governance. Il ruolo del Direttore Generale (Chief Executive Officer – CEO) è molto importante, così come è rilevante una buona composizione di tutto il team che si occupa della governance della KICs.

Presentazioni, video di ciascuna sessione e foto della giornata informative sono disponibili al seguente link.

 

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