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La scorsa settimana a Bruxelles si sono svolte due giornate informative in relazione alla tematica “Energia sicura, pulita e intelligente” (SC3), collocata all’interno del pilastro “Sfide Sociali” del programma per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020. Questi eventi sono stati organizzati dall’Agenzia esecutiva per le piccole e medie imprese (EASME) e dall’Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti (INEA) per presentare nel dettaglio le calls per l’anno 2017 e dare consigli pratici agli aspiranti partecipanti.
L’obiettivo della SC3 è procedere verso un sistema energetico affidabile, sostenibile e competitivo, in tempi di crescente scarsità delle risorse, di incremento del fabbisogno di energia nonché di cambiamenti climatici. La strategia dell’Unione dell’energia mira a garantire all’Europa e ai suoi cittadini energia sicura, sostenibile e a prezzi accessibili e si articola in cinque dimensioni, strettamente interconnesse e che si rafforzano a vicenda:
1. sicurezza energetica, solidarietà e fiducia,
2. piena integrazione del mercato europeo dell’energia,
3. efficienza energetica per contenere la domanda,
4. decarbonizzazione dell’economia,
5. ricerca, innovazione e competitività.

Call Energy Efficiency 2017

Nel corso della giornata informativa sugli inviti a presentare proposte nel settore dell’efficienza energetica, è stato ricordato come il miglioramento dell’efficienza energetica sia uno degli obiettivi principali della politica dell’UE in materia di energia e clima. Nell’ottobre 2014, infatti, il Consiglio europeo ha fissato l’obiettivo di un miglioramento dell’efficienza energetica pari almeno al 27% entro il 2030. Per raggiungere questo obiettivo è necessario sostenere gli investimenti in ricerca e innovazione per superare le tecnologie correnti e rimuovere gli ostacoli che si incontrano sul mercato. A tal fine, la Commissione ha lanciato il nuovo Piano Strategico per le tecnologie energetiche (SET Plan), che propone dieci azioni per la ricerca e l’innovazione mirate ad accelerare la trasformazione del sistema energetico e creare posti di lavoro e accelerare la crescita, garantendo il ruolo guida dell’Unione europea per lo sviluppo e la diffusione di tecnologie energetiche a basse emissioni di carbonio. Il nuovo approccio alla ricerca e all’innovazione nel campo dell’energia si fonda sul programma Horizon 2020. Nello specifico, nel 2017 la call sull’efficienza energetica mette a disposizione un budget di 104 milioni di € per finanziare progetti che contribuiscano ad accelerare la trasformazione del sistema energetico nelle seguenti sotto-aree:
riscaldamento e raffeddamento: topics EE01; EE-04; EE02;
consumatori: topics EE-07; EE-06; EE-09;
edifici: topics EE-12; EE-11; EE-14;
industria e prodotti: topics EE-17; EE-20; EE-15; EE-16; EE-18; EE-19;
finanza per l’energia sostenibile: topics EE-22; EE-23; EE-24.

Tabella riassuntiva della call

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Call Competitive Low Carbon Energy 2017

In occasione della giornata informativa sulla call “Competitive Low Carbon Energy” esperti della Commissione hanno spiegato come ci si trovi in un momento cruciale per la ricerca nel settore dell’energia pulita. Durante la Conferenza di Parigi sui cambiamenti climatici (COP21) è stata infatti riconosciuta l’importanza dell’utilizzo delle tecnologie per la decarbonizzazione dell’economia e affermata la necessità di intensificare gli investimenti nelle tecnologie a basse emissioni di carbonio, rinnovabili ed efficienti sotto il profilo energetico. La Commissione europea si è inoltre impegnata a duplicare gli investimenti destinati a ricerca e innovazione nel settore delle energie pulite nell’arco dei prossimi 5 anni, aderendo all’iniziativa globale Mission Innovation. Si prevede dunque che nei prossimi anni il budget del programma Horizon 2020 destinato alla call che finanzia progetti per l’impiego di energia pulita venga incrementato.
Durante la giornata informativa sono stati presentati i topics della call per il 2017, suddivisi nelle seguenti sotto-aree:
energie rinnovabili: LCE-06; LCE-07; LCE-31; LCE-08; LCE-21; LCE-35; LCE-36; LCE-10; LCE-11; LCE-12; LCE-14; LCE-16; LCE-17; LCE-18; LCE-19; LCE-20;
decarbonizzazione del sistema energetico: LCE-27; LCE-28; LCE-29; LCE-30;
ricerca socio economica: LCE-31;
azioni congiunte: LCE-37.

Tabella riassuntiva della call

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I consigli degli esperti

Alla luce dei risultati dell’anno 2016, gli esperti hanno fornito indicazioni utili su come scrivere una proposta di successo. È stato ricordato che i progetti saranno valutati sulla base dei tre criteri: eccellenza, impatto e efficienza dell’implementazione. Di questi, il criterio dell’impatto è quello su cui verrà posta maggiore attenzione. Poiché, a differenza dei programmi precedenti, non sono più effettuate negoziazioni sulla proposta del progetto selezionato, gli esperti avvisano che solamente le proposte più complete arriveranno alle fasi di selezione finali. È stata inoltre messa in evidenza l’importanza di utilizzare un linguaggio semplice per la scrittura della proposta e di presentare le informazioni in un modo chiaro, in modo che siano di facile comprensione per i valutatori, facendo ricorso a tabelle, grafici e immagini.
Gli esperti hanno infine ricordato che per conoscere lo stato dell’arte relativo alla propria idea progettuale si può consultare il portale CORDIS, archivio pubblico dei progetti di ricerca finanziati dalla Commissione europea. Per avere informazioni in riferimento ai progetti finanziati nel settore dell’energia sostenibile, è stato inoltre consigliato di visitare il database dei progetti del programma Intelligent Energy Europe (IEE).

Ulteriori informazioni:

Info Day Horizon 2020 Secure, Clean and Efficient Energy Societal Challenge
H2020 Energy Research Virtual Info Day

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