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defence research info day

Recentemente a Bruxelles si è tenuta una giornata informativa organizzata dalla Commissione europea e dall’Agenzia europea per la difesa (EDA) al fine di presentare i tre nuovi bandi lanciati lo scorso giugno nell’ambito dell’Azione preparatoria per la ricerca nel settore della difesa (PADR).

Contesto: il Piano d’azione europeo in materia di difesa

Come ricordato dal responsabile della Direzione generale mercato interno, industria, imprenditoria, PMI (GROW) nel suo discorso di apertura, nel corso dell’ultimo decennio gli Stati membri dell’UE hanno diminuito la spesa per la difesa del 12 % circa in termini reali, tuttavia questa riduzione non è stata compensata da una maggiore cooperazione in ambito europeo. Si stima che la mancanza di cooperazione tra gli Stati membri nel settore della difesa e della sicurezza costi tra 25 e 100 miliardi di € all’anno.

In occasione del vertice di Bratislava del settembre 2016 i capi di Stato e di governo di 27 Stati membri hanno convenuto sulla necessità di rafforzare la cooperazione in materia di sicurezza esterna e difesa. Il 30 novembre 2016 la Commissione ha proposto un Piano d’azione in materia di difesa per garantire la sicurezza collettiva degli europei attraverso una maggiore cooperazione tra gli Stati membri ed una più ampia condivisione delle risorse naturali. Nell’ambito di questo Piano d’azione la Commissione ha proposto le seguenti misure:
• istituzione di un Fondo europeo per la difesa a sostegno degli investimenti in attività di ricerca comune e dello sviluppo congiunto di attrezzature e tecnologie di difesa;
promozione degli investimenti nelle PMI, nelle start-up, nelle imprese a media capitalizzazione e negli altri fornitori dell’industria della difesa;
rafforzamento del mercato unico per la difesa.

Il Piano d’azione europeo di difesa è strettamente collegato e complementare al piano di attuazione della strategia globale in materia di sicurezza e di difesa (EUGS), che definisce un nuovo grado di ambizione per l’Unione europea ed individua una serie di azioni finalizzate alla sua realizzazione e all’attuazione della dichiarazione congiunta UE-NATO firmata dal Presidente del Consiglio europeo, dal Presidente della Commissione e dal Segretario generale della NATO.

Prima azione: progetti pilota

Nel marzo del 2016, su iniziativa del Parlamento europeo, è stato lanciato un invito a presentare proposte per progetti pilota nel settore della difesa, a cui è stato destinato un budget di 1,4 milioni di €. I tre progetti selezionati si occuperanno di testare le condzioni per la ricerca in questo settore in un quadro europeo e spianare la strada alla fase successiva: il lancio dell’azione preparatoria.

Azione preparatoria (PADR)

Questa azione ha l’obiettivo generale di dimostrare il valore aggiunto della ricerca a livello europeo nel settore della difesa. Oltre a costituire un banco di prova decisivo per testare la rilevanza della ricerca europea in questo settore, l’azione porrà le fondamenta per l’inserimento nel prossimo quadro finanziario pluriennale 2021-2027 di un programma di ricerca nel settore della difesa.

L’obiettivo operativo primario del PADR è produrre casi di ricerca di successo che possano sostenere lo sviluppo di tecnologie militari che normalmente non potrebbero essere condotte in un singolo Stato membro. Per raggiungere questo obiettivo l’azione preparatoria dispone di un budget di 90 milioni di € per i prossimi 3 anni, di cui 25 milioni sono stati approvati per il 2017.

Attualmente sono aperte le 3 seguenti call per azioni preparatorie:
PADR-US-01-2017: Technological demonstrator for enhanced situational awareness in a naval environment: proposte che abbiano ad oggetto l’eliminazione degli ostacoli tecnologici e la combinazione di innovazione e integrazione al fine di dimostrare come migliorare la sicurezza e la difesa degli ambienti navali, ad esempio in caso di condizioni meteorologiche particolarmente avverse o di forti campi elettromagnetici che fanno venire meno le comunicazioni.
PADR-FPSS-01-2017: Force protection and advanced soldier systems beyond current programmes: proposte che esaminino e dimostrino come la tecnologia possa migliorare i sistemi utilizzati dai soldati. Le proposte dovranno introdurre importanti innovazioni nei seguenti settori: architettura dei sistemi generici dei soldati; protezione del personale militare; mimetica adattiva.
PADR-STF-01-2017: The European Defence Research Runway: proposte finalizzate a sostenere la prospettiva strategica della tecnologia nel settore della difesa dei singoli Stati membri e dell’UE nel suo complesso, svolgendo attività di previsione supportate da metodologie quali la scansione orizzontale, la sorveglianza tecnologica, gli strumenti scientometrici e le attività di consultazione degli esperti. L’azione dovrebbe concentrarsi in particolare sull’identificazione di aree di ricerca emergenti in materia di difesa in vista del prossimo quadro finanziario pluriennale.

Le proposte verranno valutate secondo i tre criteri di eccellenza, implementazione e impatto applicati nel programma Horizon 2020. Potranno partecipare le entità legali stabilite negli Stati membri dell’UE e in Norvegia.

call for proposals defence research

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