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Il 30 gennaio si è tenuto a Bruxelles l’Info day sullo Sport, organizzato dall’Agenzia esecutiva per l’informazione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA). Lo scopo dell’evento è stato la presentazione delle opportunità di finanziamento per il 2020 nell’ambito dell’azione nel settore dello sport del programma Erasmus+, nonchè la possibilità di fare rete e di incontrare potenziali partner.

Il capitolo Sport nell’ambito del programma Erasmus+ mira a sostenere i partenariati europei sullo sport di base al fine di perseguire i seguenti obiettivi:
– Affrontare le minacce transnazionali all’integrità dello sport, come il doping, le partite truccate e la violenza, nonché ogni tipo di intolleranza e discriminazione;
– Promuovere e supportare il buon governo nello sport e le doppie carriere degli atleti;
– Promuovere attività di volontariato nello sport, unitamente all’inclusione sociale, pari opportunità e consapevolezza dell’importanza dell’attività fisica a vantaggio della salute, attraverso una maggiore partecipazione e pari accesso allo sport per tutti.

Questi obiettivi sono perseguiti attraverso le seguenti azioni:
Partenariati di collaborazione
Partenariati di collaborazione di piccola scala
Eventi sportivi europei senza scopo di lucro

La scadenza per la presentazione dei progetti è il 2 aprile alle ore 17:00. I partenariati di collaborazione potranno iniziare dal 1° gennaio 2021, mentre gli eventi sportivi potranno avere inizio già dal 1° novembre 2020..

Partenariati di collaborazione

Il partenariato di collaborazione offre l’opportunità di sviluppare, trasferire e realizzare modelli innovativi in diversi settori relativi allo sport e all’attività fisica. La finalità è quella di incoraggiare la partecipazione allo sport e l’attività fisica, promuovere le attività di volontariato in ambito sportivo, combattere il doping, contrastare la violenza, il razzismo, la discriminazione, incoraggiare l’inclusione sociale e le pari opportunità nell’ambito sportivo.

Si tratta di progetti transnazionali che devono coinvolgere almeno cinque organizzazioni di cinque diversi Paesi aderenti al Programma. Le organizzazioni partecipanti ammissibili sono organizzazioni o enti pubblici attivi nel settore dello sport.
La durata del progetto (dai 12 ai 36 mesi) deve essere scelta nella fase di presentazione delle candidature sulla base dell’obiettivo del progetto e del tipo di attività previste nel tempo.
Il contributo dell’UE per i partenariati collaborativi è di massimo 400 000 euro. É previsto un prefinanziamento del 70% e la concessione del restante 30% alla fine del progetto, dopo la presentazione del report finale.
Il co-finanziamento europeo per queste misure è dell’80%.

Partenariati di collaborazione di piccola scala

Questi partenariati hanno la finalità di promuovere l’educazione nello sport, incoraggiare l’inclusione sociale e le uguali opportunità, promuovere la tradizione degli sport e dei giochi europei, sostenere la mobilità di volontari, allenatori, dirigenti e staff delle organizzazioni sportive non- profit, proteggere gli atleti, soprattutto i più giovani, dai rischi sulla salute e sulla sicurezza.

Un partenariato collaborativo di piccola scala deve coinvolgere almeno tre organizzazioni di tre diversi Paesi aderenti al Programma. Non è previsto un numero massimo di partner, tuttavia il budget per la gestione e attuazione dei progetti ha un massimale (equivalente a 5 partner).
Le organizzazioni partecipanti ammissibili sono organizzazioni non a scopo di lucro o enti pubblici attivi nel settore dello sport con sede in un paese aderente al Programma. Deve essere inclusa almeno una società sportiva locale o regionale.
I progetti possono durare dai 12 ai 24 mesi, la durata deve essere scelta nella fase di presentazione delle candidature sulla base dell’obiettivo del progetto e del tipo di attività pianificate nel tempo.
Il contributo europeo per questi progetti è di massimo 60 000 euro, che corrispondono all’80% della dimensione stimata per il progetto.

Eventi sportivi europei senza scopo di lucro

Quest’ azione fornisce un sostegno finanziario per l’organizzazione di eventi sportivi in tutta Europa, nonchè di eventi nazionali, organizzati simultaneamente in diversi paesi aderenti al programma. Essa mira a sostenere il volontariato, l’inclusione sociale, la parità di genere nello sport, l’attività fisica a vantaggio della salute, l’attuazione della settimana europea dello sport.

Può presentare la candidatura ogni organismo pubblico o organizzazione attiva nel settore dello sport, con sede in un paese aderente al Programma. Gli eventi sportivi europei senza scopo di lucro devono coinvolgere partecipanti all’evento provenienti da almeno 10 diversi paesi aderenti al Programma.
Il progetto può durare fino a 1 anno (dalla preparazione dell’evento al suo follow-up).

Gli eventi no-profit prevedono un sistema di finanziamento basato su costi reali. È prevista una percentuale massima di co-finanziamento dell’80%:
– per gli eventi sportivi europei senza scopo di lucro organizzati durante la Settimana europea dello sport la sovvenzione massima concessa è di 300 000 euro;
– per gli eventi sportivi europei senza scopo di lucro non relativi alla Settimana europea dello sport la sovvenzione massima concessa è di 500 000 euro.

I progetti finanziabili devono contenere idee innovative e originali che siano in linea con gli obiettivi generali del programma così come definiti nell’ Eramus+ programme guide e nei documenti EU Sport Policy.

Novità per il settennato 2021- 2027: 

– Bilancio proposto di 550 milioni di € per gli anni 2021-2027;
– Per la prima volta, lo sport è coperto da tutte e tre le azioni chiave: mobilità, partenariati, sostegno allo sviluppo e alla cooperazione delle politiche;
– Capitolo sportivo aperto anche ai Paesi partner (dimensione internazionale);
– Decentramento – mobilità (allenatori e personale).                                             

Tabella riassuntiva:

Ulteriori info

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