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A Bruxelles, l’8 Dicembre 2015, si è tenuta la conferenza “Horizon 2020 Secure, Clean and Efficient Energy Societal Challenge: Energy Efficiency Call for Proposals 2016 Info Day”, organizzata dall’Agenzia esecutiva per le piccole e medie imprese (EASME). Finalità di questo incontro è stata la presentazione di nuove calls per l’anno 2016/2017 in tema di energia sicura, pulita ed efficiente.

Efficiency energy calls 2016:

Le calls presentate fanno parte del 3° Pilastro Societal Challenges, sfide sociali, del Programma Quadro dell’Unione europea, Horizon 2020, il più importante programma di ricerca e innovazione di sempre implementato dall’Unione Europea. In particolare, il programma destina circa 6 miliardi di euro per rispondere alla sfida energia sicura, pulita ed efficiente. Le aree finanziate sono le seguenti: costruzioni, riscaldamento e raffreddamento, industria e prodotti, finanziamenti per l’energia sostenibile.

La giornata si è focalizzata sugli inviti a presentare proposte relativi alle Coordination and Support Actions (CSA), che verranno pubblicate il prossimo 15 Marzo 2016 e resteranno aperte fino al 15 settembre 2016.

I topics presentati sono stati:
• EE-06: Engaging private consumers towards sustainable energy,
• EE-09: Engaging and activating public authorities,
• EE-11: Overcoming market to deep renovation of buildings
• EE-14: Construction skills,
• EE-16: Implementation of EU product efficiency legislation,
• EE-24: Making the energy efficiency market investible,
• EE-25: Development of innovative energy efficiency services,
• EE-22: Project Development Assistance,
• EE-21: (ERA-NET Cofund on industry and services)

Gli obiettivi che l’Agenzia e la Commissione europea intendono perseguire per il biennio 2016-2017 sono i seguenti:
• Finanziare e sostenere progetti che propongano delle azioni concrete per attuare le politiche energetiche europee e raggiungere gli obiettivi 2020: +20% efficienza energetica, +20% energia rinnovabile, -20% emissioni CO2;
• Portare a termine il processo legislativo in atto (per il 2016 si prevede la pubblicazione di un numero consistente di nuove norme relative al settore dell’energia);
• Coinvolgere maggiormente i consumatori per colmare il divario tra le norme e la loro applicazione. La Commissione europea insiste sulla necessità di includere i consumatori in questo processo, in modo da motivare anche i proprietari di immobili a rinnovare le loro abitazioni ed uffici e migliorarne l’efficienza energetica a vantaggio loro e dell’ambiente;
• Accelerare la transizione verso l’economia circolare;
• Attrarre i finanziamenti, soprattutto regionali, disponibili per in ambito energetico.

Durante la giornata sono stati presentati anche i risultati delle call lanciate nel corso del 2015. 50 progetti sono risultati idonei ai finanziamenti europei, per una cifra totale pari a 105 milioni di €.

Horizon2020, Societal-Challenge-3, 2015

Lo strumento per le piccole e medie imprese:

L’infoday è stato anche un’importante occasione per raccogliere ulteriori informazioni riguardo allo strumento di finanziamento dedicato alle piccole e medie imprese: lo SME Instrument. Questo mira a sostenere tutti quei progetti di innovazione che spingono le aziende a crescere ed espandere le loro attività in altri paesi – in Europa e oltre.

Lo strumento offre alle piccole e medie imprese:
• in fase I supporto per la valutazione di fattibilità dell’idea progettuale e di business(opzionale): 50 mila € (a forfait) per progetto (il 70% del costo totale del progetto);
• in fase II supporto per lo sviluppo e dimostrazione di un prodotto: finanziamento possibile tra i 500 mila e 2,5 milioni di € (il 70% del costo totale del progetto);
• Corsi di formazione gratuiti sualla gestione d’impresa (opzionale nelle fasi I e II), per sostenere e rafforzare la capacità di innovazione dell’impresa e contribuire ad allineare il progetto alle esigenze di mercati strategici;
• Accesso a una vasta gamma di servizi a sostegno dell’innovazione e accesso agevolato al capitale di rischio (per lo più nella fase opzionale III), per facilitare la commercializzazione del prodotto.

I consigli degli esperti:

Alla luce dei risultati dell’anno 2015, durante la giornata alcuni esperti hanno fornito indicazioni utili su come scrivere valide (e vincenti) proposte. I progetti saranno valutati secondo i tre criteri eccellenza, impatto e efficieza dell’implementazione. Di questi, il criterio dell’impatto è quello su cui verrà posta maggiore attenzione.
Poiché a differenza dei programmi precedenti, non sono più effettuate negoziazioni sulla proposta del progetto selezionato, gli esperti avvisano che solamente le proposte più complete arriveranno alle fasi di selezione finali. All’interno dei consorzi si raccomanda la presenza di imprese e market players, per una migliore implementazione del progetto e eventuale commercializzazione del prodotto. L’impatto del progetto sarà misurato anche prendendo in considerazione la qualità delle misure proposte per la disseminazione dei risultati del progetto e la comunicazione delle attività agli utenti finali. Per salvaguardare l’attività di ricerca, si devono includere regole chiare di protezione dei dati e rispetto dell’etica.

Per lo SME Instrument è stato riportato chel’88% delle proposte presentate nel corso del 2015 non ha superato la soglia minima di valutazione. Possono presentare domanda di finanziamento tutte le PMI (anche società unipersonali) stabilite nell’Unione europea o in uno dei Paesi associati, che ambiscano a espandere la propria attività in altri Paesi europei o a livello globale. Le aziende devono presentare un’idea innovativa, abbinata ad un convincente piano commerciale e conoscenza del mercato e dei concorrenti. Il TRL richiesto è uguale o superiore al livello 6.

Referenza Type of Action Call Budget Apertura call Deadline
Energy efficiency Call 2016 Coordination and Support Actions (CSA) EE-06; EE-09;EE-11; EE-14;EE-16; EE-24;EE-25; EE-22; EE-21 43 milioni di € 15/03/2015 15/09/2016

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