Scroll to top

Recentemente si è tenuta a Bruxelles la giornata informativa “Horizon 2020 Secure Societies”, promossa da Seren3 in collaborazione con la Commissione europea. Durante l’evento sono state illustrate dettagliatamente le  seguenti calls for proposals appartenenti al programma di lavoro “Secure Societies – Protecting freedom and security of Europe and its citizens” di H2020:

“Critical Infrastructure Protection” (H2020-CIP 2017), budget di 20 milioni di € per il 2017;
“Security” (H2020-SEC 2017), 130 milioni di € nel 2017;
“Digital Security Focus Area” (H2020-DS-2017), 56,1 milioni di €.

La conferenza é stata un’importante occasione di presentazione dei finanziamenti europei in materia di sicurezza digitale.

La prima parte della conferenza ha dato la parola a diversi interlocutori dell’Agenzia esecutiva per la Ricerca (REA) che hanno analizzato le questioni legali e finanziarie di questi bandi. I diversi speakers hanno invitato i potenziali interessati a presentare un progetto che sia in linea con quanto previsto nei topics, di osservare i termini finanziari e legali e di dare un approccio innovativo al progetto. I topics abbracciano differenti tipologie di azioni (RIA, IA, CSA e PCP) e hanno tutti un unico metodo di valutazione che concerne tre criteri: eccellenza, impatto e qualità ed efficacia dell’implementazione. Gli interlocutori hanno insistito su questo ultimo passaggio: i progetti dovranno ottenere un punteggio minimo di 10 punti (su un massimo di 15) e non potranno totalizzare un punteggio inferiore a 3 per ogni criterio.

La seconda parte della conferenza si é invece suddivisa in due sezioni: una prima dedicata alla presentazione delle calls for proposals e ai topics, mentre la seconda sessione é stata occasione per diverse aziende di presentare idee di progetti e attrarre potenziali partners interessati ad formare un consortium (si consulti questa pagina e si vada alla sezione Presentations of the Participants per visionare le idee di progetti esposte durante la conferenza).

Le priorità decise per queste call, ruotano intorno ad un fenomeno in rapida espansione. Secondo gli ultimi dati raccolti dalla Commissione, ogni giorno 315 milioni di europei accedono ad internet, determinando un grande traffico dati. Questo, tuttavia, non è privo di rischi ma comporta un elevato numero di incidenti di cybersecurity che la Commissione europea cerca di arginare attraverso importanti strumenti di finanziamento. Si ritiene inoltre che gli incidenti di cybersecurity siano in costante aumento e possano comportare enormi danni di carattere sociale ed economico (non a caso solo il 38% degli europei acquista prodotti online e meno del 30% ha piena fiducia nelle transazioni via internet). Ma non soltanto: proprio perche il tema é sempre piu sensibile, si stima che il volume di affari legato a questa tematica raddoppierà nei prossimi due anni, passando da una somma di 65.9 miliardi di dollari a 80-120 miliardi. Dati alla mano, il problema presenta una nuova e significativa sfida per l’Unione europea e certamente i finanziamenti H2020 possono dare una grande spinta alla soluzione del problema.

Critical Infrastructure Protection

cip

Security

security

Digital Security Focus Area

digital security

Ulteriori info

Comments are closed.