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Recentemente si è tenuta a Bruxelles una giornata informativa organizzata dalla Direzione generale Ricerca e Innovazione (RTD) per presentare le attività e le calls per il 2017 di alcuni partenariati pubblico-privati (PPPs) inseriti nel framework di Horizon 2020.
Attraverso partenariati su tematiche di ricerca e innovazione d’importanza strategica per l’industria e la società europea, la Commissione sviluppa sinergie con i programmi nazionali e regionali, incoraggia maggiori investimenti privati su ricerca e innovazione e mette insieme le risorse europee per affrontare le sfide più grandi. Un elemento chiave di Horizon 2020 è infatti l’unione di investimenti pubblici europei a quelli degli Stati Membri e del settore privato, al fine di ottenere risultati altrimenti non raggiungibili singolarmente da parte di un paese o di una singola impresa o con i soli finanziamenti messi a disposizione dall’UE.
Esistono tre tipi di partenariati tra la Commissione europea, le industrie e gli Stati membri:
pubblici-pubblici: partnership che permettono agli Stati membri di redigere programmi di ricerca congiunti, a cui la Commissione può partecipare – come previsto dall’art. 185 del TFUE;
pubblici-privati istituzionalizzati: Joint Untertakings che organizzano la propria agenda per la ricerca e finanziano progetti tramite proprie regole e calls, la maggior parte dei partenariati costituiscono delle Joint Technology Initiatives (JTI) –l’UE partecipa al budget come previsto dall’art. 187 del TFUE;
pubblici-privati contrattuali: istituiti per avviare un dialogo strategico ad alto livello tra la Commissione europea e i settori industriali, sono privi di propria forma giuridica e indipendente –basati sull’art. 25 del regolamento n. 1291/2013 che stabilisce Horizon 2020.

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L’evento è stato l’occasione per presentare le attività e le calls dei seguenti 4 partenariati contrattuali tra la Commissione e l’industria europea e gestiti dalla DG RTD:

• Factories of the Future (FoF)

La PPP FoF rappresenta un partenariato pubblico-privato tra la Commissione europea e l’associazione European Factories of the Future (EFFRA). Questa iniziativa ha l’obiettivo di aiutare le imprese manifatturiere europee, in particolare le PMI, affinché si adattino alle pressioni esercitate dalla competitività globale, attraverso un miglioramento della base tecnologica del settore manifatturiero in Europa, grazie allo sviluppo di tecnologie abilitanti fondamentali (KETs) nuove e sostenibili.
La PPP FoF viene implementata attraverso bandi collocati nelle “Cross-cutting activities” del programma di lavoro “Nanotechnologies, Advanced Materials, Advanced Manufacturing and Processing, and Biotechnology” di Horizon 2020, con un budget di 118 milioni di € per il 2017.
Dal 2008, anno in cui la partnership è stata avviata, sono stati finanziati 150 progetti nell’ambito del Settimo Programma Quadro per la ricerca (FP7). Attraverso le prime due calls di Horizon sono stati finanziati già 57 progetti, con una partecipazione industriale del 60% e con il 36% dei partners che sono PMI.
Esempi di progetti finanziati da questa PPP sono: I-RAMP3 (FP7), Fortissimo (FP7), Optician2020 (FP7), MUSIC (FP7), Simbio-TIC (H2020).

Tabella riassuntiva dei topics previsti per il 2017

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• Energy-efficient Buildings (EeB)

Questo partenariato tra la Commissione e l’associazione Energy-Efficient Buildings (E2B-ECTP) ha lo scopo di creare ed integrare tecnologie e soluzioni per ridurre il consumo di energia e di emissioni di CO2 degli edifici, in linea con gli obiettivi previsti dalla Stategia Europa 2020. Ciò può essere fatto attraverso lo sviluppo di sistemi di risparmio energetico e di materiali per edifici di nuova costruzione, ma ancheattraverso la ristrutturazione di edifici esistenti in Europa. La partnership EeB ha lo scopo di accelerare la ricerca sulle tecnologie chiave e sviluppare un’industria competitiva nel settore delle costruzioni, con un focus specifico su efficienza energetica dei processi, prodotti e servizi.
L’implementazione di questa PPP avviene attraverso la “Call for Energy-Efficient Buildings” del programma di lavoro “Nanotechnologies, Advanced Materials, Advanced Manufacturing and Processing, and Biotechnology” di H2020. La dotazione finanziaria per il 2017 ammonta a 62 milioni di €.
Nell’ambito del FP7 questa PPP ha finanziato 114 progetti, mentre 31 sono stati selezionati nelle prime due calls di H2020. Due esempi interessanti sono il progetto Inspire (FP7) e TOPAs (H2020).

Tabella riassuntiva dei topics previsti per il 2017

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• Sustainable Process Industry (SPIRE)

Si tratta di una nuova partnership stabilita grazie ad un accordo contrattuale tra la Commissione e l’associazione Sustainable Process Industry through Resource and Energy Efficiency (SPIRE), costituita al fine di rappresentare il settore privato nell’ambito di questo partenariato e composta da oltre 45 soggetti provenienti dal mondo industriale e della ricerca appartenenti a diversi Paesi europei. SPIRE è dedicata all’innovazione nell’ambito della gestione delle risorse e dell’efficienza energetica delle industrie di processo e copre 8 settori industriali: chimica, acciaio, cemento, ceramica, minerali, metalli non ferrosi, acqua industriale e ingegneria. L’obiettivo è sviluppare soluzioni e KETs necessarie per raggiungere la sostenibilità a lungo termine in Europa in relazione a competitività globale, ecologia e occupazione e le attività che possono essere realizzate sono definite dalla “Spire Roadmap”.
I bandi per questa PPP si trovano nelle “Cross-cutting activities” del programma di lavoro “Nanotechnologies, Advanced Materials, Advanced Manufacturing and Processing, and Biotechnology” di Horizon 2020. Il budget ammonta a 98 milioni di € per il 2017.
I progetti finanziati da SPIRE al momento sono 34, con un coinvolgimento industriale del 58%. Due i progetti presentati durante la giornata: Mapsyn e MefCO2.

Tabella riassuntiva dei topics previsti per il 2017

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• European Green Vehicles Initiative (EGVI)

Questo partenariato contrattuale è stato stabilito tra la Commissione e il settore privato, rappresentato da European Green Vehicles Initiative Association (EGVIA). Lo scopo di questa PPP è incentivare la ricerca, lo sviluppo e la dimostrazione di tecnologie che aumentino la sostenibilità, l’efficienza energetica dei veicoli e facciano progredire lo sviluppo di sistemi di propulsione alternativi. Si mira inoltre a ridurre gli spostamenti con mezzi tradizionali, favorendo quelli basati su nuove tecnologie come le auto elettriche, con un impatto positivo anche in termini di riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico.
La PPP EGVI è implementata attraverso i topics della call “Green Vehicles” del programma di lavoro “Smart, Green and Integrated Transport” di Horizon. I topics per il 2017 hanno una dotazione finanziaria totale di 133 milioni di €.
Nell’ambito del FP7 sono stati finanziati 113 progetti, mentre Horizon ad oggi ne ha finanziati 22. Un interessante progetto atualmente in corso è FABRIC, che sviluppa soluzioni di ricarica per vetture elettriche.

Tabella riassuntiva dei topics previsti per il 2017

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