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Il 12 marzo 2020  la Commissione europea e il Network dei punti di contatto nazionali SEREN4 hanno organizzato un info day virtuale sul programma “Secure Societies” di Horizon 2020. La giornata informativa ha avuto l’obiettivo di fornire dettagli sugli inviti a presentare proposte per il 2020  della “Societal Challenge 7 “Società sicure – Proteggere la libertà e la sicurezza dell’Europa e dei suoi cittadini”. Questi bandi offrono nuove opportunità di finanziamento della ricerca a istituti di ricerca, università, industrie, PMI, organizzazioni della società civile e altri soggetti interessati alla sicurezza.

Gli argomenti principali trattati durante l’Info day sono stati i seguenti:

– Protezione delle infrastrutture critiche
– Resilienza nei disastri: salvaguardia e protezione della società
– Lotta al crimine e il terrorismo
– Sicurezza delle frontiere e esterna
– Questioni generali di sicurezza
– Intelligenza artificiale
– Sicurezza digitale
– Informazioni sulle call
– Possibilità di networking
– Dettagli sulle condizioni legali e procedurali

Intelligenza artificiale e sicurezza

Nel 2020 Horizon 2020 dedica complessivamente 20 milioni di per finanziare progetti per garantire la sicurezza attraverso l’ausilio dell’intelligenza artificiale (AI). L’obiettivo è sostenere una valutazione equilibrata delle sfide e opportunità per il “Law enforcement” e la modernizzazione delle Agenzie per il Law Enforcement in Europa (LEAs). Al fine di aumentare le capacità di intelligenza artificiale delle LEA in tutta Europa e uniformare le competenze tecnologiche in materia è necessaria una stretta cooperazione tra le LEA, i team di ricerca e l’industria. Si apre così la strada per la creazione di un hub europeo per l’IA a sostegno della legge, primo passo per implementare una strategia comune all’interno dell’UE.  I topic attualmente aperti per i quali è possibile presentare progetti in questi ambiti sono i seguenti:

– Developing a research roadmap regarding AI in support of LE (SU-AI01-2020);
– Secure and resilient AI technologies, tools and solutions in support of LE  and citizen protection, cybersecurity operations and prevention and protection against adversarial AI (SU-AI02-2020);
– Human factors, and ethical, societal, legal and organisational aspects of using AI in support of LE (SU-AI03-2020).

Sicurezza digitale

Horizon 2020 mette a disposizione 68.80 milioni di per la call “Digital security”. Attraverso questi progetti, l’UE ha intenzione di potenziare tutti gli aspetti di cybersecurity. Si vuole mettere a riparo il sistema di produzione e distribuzione energetico da possibili attacchi cibernetici e furti di dati e rendere più efficiente la protezione della privacy dei singoli cittadini e delle PMI. Si punta inoltre a una sempre maggiore e sicura digitalizzazione del mercato unico europeo. Nel dettaglio, i topics aperti sono i seguenti:

– Cybersecurity in the Electrical Power and Energy System (EPES) (SU-DS04)
– Digital Security and privacy for citizens and Small and Medium  Enterprises and Micro Enterprises (SU-DS03)
– Intelligent security and privacy management (SU-DS02)

Frontiere e sicurezza esterna

Horizon 2020 mette a disposizione 36 milioni di per la call “Border and external security” (BES). La ricerca sosterrà lo sfruttamento del potenziale offerto dal Sistema europeo di sorveglianza delle frontiere (EUROSUR – Regolamento n. 1052/2013) e promuoverà un migliore utilizzo delle nuove tecnologie per i controlli alle frontiere in relazione alle recenti iniziative legislative (DG HOME). La ricerca affronterà inoltre, nel contesto della politica doganale dell’UE, la sicurezza della catena di approvvigionamento cercando di trovare il giusto equilibrio con l’agevolazione degli scambi (DG TAXUD). Altri obiettivi sono:

– Contribuire allo sviluppo delle capacità della guardia costiera e di frontiera europea;
– Supportare le politiche di sicurezza esterne dell’UE nei compiti civili (SEAE);
– Comprendere i fenomeni con impatto sulla frontiera e sulla sicurezza esterna nell’ambito delle scienze umane e sociali.

I bandi per i quali è possibile presentare domanda sono i seguenti:

– Human factors and Social, societal and organisational aspects of border and external security (SU-BES01);
– Technologies to enhance border and external security (SU-BES02);
– Demonstration of applied solutions to enhance border and external security (SU-BES03).

Combattere contro il crimine e il terrorismo

Horizon 2020 mette a disposizione 56 milioni di per la Call Fight against crime and terrorism (FCT). La dimensione sociale della lotta contro la criminalità e il terrorismo deve essere al centro delle attività proposte. Ci si propone di mettere la tecnologia nelle condizioni di combattere forme di comportamenti criminali e terroristici nuovi e vecchi. Viene incentivato una cooperazione fra settore pubblico e privato con l’obiettivo comune di sventare attacchi terroristici. La call è aperta per i seguenti topics:

– Human factors, and social, societal, and organisational aspects to solve issues in fighting against crime and terrorism (SU-FCT01);
– Technologies to enhance the fight against crime and terrorism (SU- FCT02);
– Information and data stream management to fight against (cyber)crime and terrorism (SU-FCT03);
– Chemicals: intelligence, detection, forensics (SU-FCT04).

General matters

Horizon 2020 ha stanziato 31 milioni di per la call General matters (GM) 2020. Essa pone l’obiettivo di accrescere l’interesse nei confronti della ricerca in sicurezza e che a causa del lavoro quotidiano portato avanti dai professionisti viene spessa dimenticata. Si auspica inoltre la possibilità di collaborazione transfrontaliera in tale ambito. È possibile presentare progetti per i seguenti topics:

– Pan-European networks of practitioners and other actors in the field of security (SU-GM01);
– Strategic pre-commercial procurements of innovative, advanced systems to support security (SU-GM02).

Protezione delle infrastrutture e delle persone nelle smart cities

Horizon 2020 ha stanziato 8 milioni di euro per la call “Protecting the infrastructure of Europe and the people in the European smart cities” (INFRA) 2020. Per l’Unione europea è di grande importanza comprendere le caratteristiche delle minacce contro le aree affollate e le interruzioni nel funzionamento delle infrastrutture dei nostri paesi. È inoltre fondamentale ridurre le vulnerabilità delle infrastrutture critiche e aumentarne la resilienza è uno dei principali obiettivi dell’UE. È necessario garantire un livello adeguato di protezione e gli effetti dannosi delle perturbazioni sulla società e sui cittadini devono essere limitati il ​​più possibile. Il topic aperto per il 2020 è il seguente:

– Prevention, detection, response and mitigation of combined physical and cyber threats to critical infrastructure in Europe (SU-INFRA01 2020).

Società resilienti di fronte ai disastri

Attraverso la Call disaster resilient societies (DRS) 2020, si vuole promuovere l’innovazione nella società in generale e fra i primi soccorritori (come riconosciuto al “Forum to Advance First Responder Innovation 32” al quale la Commissione ha partecipato) per ridurre la perdita di vite umane e ridurre danni ambientali, economici e materiali causati da catastrofi naturali e provocate dall’uomo, compresi eventi meteorologici legati al clima, terremoti ed eventi vulcanici, eventi meteorologici spaziali, catastrofi industriali, criminalità e minacce terroristiche.

– Human factors, and social, societal, and organizational aspects for disaster-resilient societies (SU DRS01);
– Technologies for first responders (SU DRS02).

Ulteriori info

 

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