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Recentemente abbiamo partecipato alla giornata informativa organizzata dalla The European Commission Direzione Generale Ricerca e Innovazione sulle Partnerships Pubblico-Privato (cPPPs), promosse all’interno di Horizon 2020, il programma di finanziamento dell’ Unione Europea per la ricerca e l’innovazione, di strategica importanza per la competitività e sostenibilità dell’industria europea. La giornata si è focalizzata sulla presentazione delle nuove opportunità di finanziamento per la ricerca e l’innovazione del settore manifatturiero, edile, automobilistico e dei processi industriali, che avranno il seguente budget per il periodo 2014-2020:

Fof – Factories of the Future: finanziamento europeo del valore totale di 1150 milioni di euro circa (Draft);
Eeb – Energy-efficiency Buildings: finanziamento europeo del valore totale di 600 milioni di euro circa;
SPIRE – Sustainable Process Industry: finanziamento europeo del valore totale di 900 milioni circa (Draft);
EGVI – European Green Vehicles Initiatives: finanziamento europeo del valore totale di 750 milioni di euro circa;

Le quattro partnerships sopracitatate, FoF, EeB, SPIRE, EGVI (a cui si aggiungono le cinque PPPs gestite dalla DG Communications Networks, Content and Technology, Advanced 5G Network Infrastructure, Robotic, Photonics, High Performance Computing e Big Data Value, per un totale di nove PPPs) sono concepite per colmare il gap tra la ricerca e il mercato.

Le cPPPs sono chiaramente sviluppate in riferimento a 5 delle 10 priorità che l’Agenda Junker ha delinenato per la crescita dell’Unione Europea nei prossimi anni:

• sostenere lavoro, crescita e investimenti;
• realizzare un mercato unico;
• implementare la resilienza dell’Unione Europea in campo energetico per adattarsi agli effetti del cambiamento climatico;
• sviluppare un mercato interno più coeso e con una base industriale più forte;
• fare dell’Unione Europea un attore globale più forte.

Inoltre sono state spiegate le priorità già annunciate dal nuovo Commissario DG Ricerca e Innovazione, Carlos Moedas: Open Innovation, Open Science, Openness to the world. Le cPPPs in R&I, sono concepite per avere un impatto concreto nell’ambito della prima priorità strategica, Open Innovation, al fine di capitalizzare i risultati della ricerca e creare un sistema europeo dell’innovazione in grado di supportare gli investimenti privati e massimizzare l’impatto di Horizion 2020 sull’economia europea.

Nel pomeriggio si sono tenute le sessioni parallele specifiche per ogni linea di finanziamento:

Fof_Factories of the Future:
• Contenuto: la partnership pubblico-privato tra la Commissione europea e l’EFFRA (European Factories of the Future Research Association) ha il fine di aumentare la competitività e la sostenibilità del settore manifatturiero in Europa. Con particolare attenzione all’inclusione delle PMI, lo scopo è quello di promuovere un nuovo paradigma produttivo attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie ICT.
• Obiettivi principali delle calls: efficienza energetica, flessibilità delle capacità del manifatturiero, incremento di processi di ottimizzazione/modellamento/riproduzione, utilizzo ICT da parte delle PMI del settore, produzione personalizzata, dismissione dei prodotti.
• Finanziamenti stimati per l’anno 2016: 160 milioni di euro.
Finanziamenti stimati per l’anno 2017: 118 milioni di euro.

Eeb_Energy-efficiency Buildings:
• Contenuto: la partnership pubblico-privato tra la Commissione europea e la E2BA (Energy Efficiency Buioldings Association) ha il fine di creare ed integrare tecnologie e soluzione finalizzate alla riduzione del consumo di energia e l’emissione dei gas serra, in linea con gli obiettivi di Europe 2020.
• Obiettivi principali delle calls: la CE presta particolare attenzione agli aspetti quali efficienza energetica e qualità ambientale, ri-utilizzo e reciclaggio di materiali di costruzione e materiali per produrre prefabbricati, stoccaggio efficiente e ibrido di energia, riscaldamento e rinnovamento di costruzioni a energia zero.
• Finanziamenti stimati per l’anno 2016: 57 milioni di euro.
Finanziamenti stimati per l’anno 2017: 62 milioni di euro.

SPIRE_Sustainable Process Industry:
• Contenuto: la partnership vede la Commissione europea impegnata con l’associazione SPIRE negli otto settori chiave del manifatturiero europeo: cemento, ceramica, chimico, minerali, acciaio, acqua, ingegneristico, metalli non ferrosi. La finalità è quella di rinnovare i processi industriali , aumentandone la competitività e rendendoli più sostenibili.
• Obiettivi: l’efficienza nella gestione delle risorse idriche e delle materie prime sono di rilevanza fondamentale. Non meno importanti sono le nuove soluzioni ellettro-chimiche finalizzate a processi industriali e l’implementazioni di sistemi più flessibili e delocalizzati per le lavorazioni intensive.
• Finanziamenti stimati per l’anno 2016: 127 milioni di euro.
Finanziamenti stimati per l’anno 2017: 98 milioni di euro.

EGVI_European Green Vehicles Initiatives:
• Contenuto: obiettivo principale della partnership è quello di aumentare l’efficienza energetica dei veicoli, nonchè di sviluppare treni a energia alternativa, ma anche di ridurre gli spostamenti in auto e ciclomotori, camion e pulman favorendo invece mezzi di spotamento basati su nuove tecnologie come per esempio le auto elettroniche.
• Obiettivo: la Commissione europea sostiene che le priorità siano soprattutto legate alle tecnologie avanzate in campo ferroviario, ma anche nella struttura dei veicoli così da ridurre in entrambi i casi il peso ed aumentarne l’aereodinamicità. Ovviamente accanto alle nuove tecnologie anche le infrastrutture che permettano il rifornimento sono tra le tematiche sostenute.
• Finanziamenti stimati per l’anno 2016: 96 milioni di euro
Finanziamenti stimati per l’anno 2017: 128 milioni di euro.

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