Scroll to top

L’8 dicembre 2017 Moverim ha partecipato alla giornata informativa sulle opportunità di finanziamento nel settore della fotonica, nell’ambito del programma Horizon 2020. La giornata è stata organizzata dalla Direzione generale Reti di comunicazione, contenuti e tecnologie (CONNECT) al fine di fornire indicazioni utili agli esperti interessati a presentare progetti di ricerca e innovazione in questo settore.

Il nuovo Programma di Lavoro 2018-2020 sulle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (WP ICT 2018-2020) supporta le industrie ICT tramite una serie di partenariati contrattuali pubblici-privati (cPPP). Questi partenariati, tra cui ECSEL JU, Photonics21, Robotics, High Performance Computing (HPC), Advanced 5G networks for the future Internet (5G PPP) e Big Data lavorano insieme per contribuire allo sviluppo tecnologico nei settori dell’elettronica, fotonica, sistemi embedded, computing, robotica, big data, tecnologie e sistemi di rete.

Tecnologie fotoniche

Le tecnologie fotoniche vengono applicate in vari settori:

– Tecnologie di produzione;
– Misurazione ottica ed elaborazione di immagini;
Tecnologie mediche e scienze della vita;
– Comunicazione;
– Tecnologia dell’informazione;
– Materiali display;
– Luce/illuminazione;
– Difesa e sicurezza;
– Componenti e sistemi ottici;
– Fotovoltaico.

Il partenariato sulla fotonica in H2020

Photonics21 conta più di 2500 membri e 1700 organizzazioni, riunendo le industrie europee e i principali centri di ricerca e sviluppo del settore. È stato creato per stimolare la cooperazione tra enti pubblici e privati e accrescere la competitività dell’industria fotonica europea, generando crescita economica e posti di lavoro. L’Europa ha una forte leadership nel settore delle tecnologie fotoniche, che si sta sviluppando a ritmi più elevati rispetto alla produzione industriale generale. Tuttavia vi è una forte competizione con i paesi asiatici (Cina, Giappone, Corea del Sud e Taiwan). In particolare, il 70% delle tecnologie fotoniche viene prodotto in Asia, come messo in evidenza dagli studio “Market Research Study – Photonics 2017” e “Photonics PPP impact – report 2017”.

L’Unione europea deve quindi continuare ad investire in questo settore per restare competitiva. A questo proposito il programma Horizon 2020 ha allocato 700 milioni di € a sostegno della ricerca collaborativa applicata nel settore della fotonica, affinché le innovazioni prodotte possano essere commercializzate rapidamente. Le priorità di ricerca e i bandi per lo sviluppo di tecnologie fotoniche sono stati definiti sulla base delle raccomandazioni espresse dai gruppi di lavoro in cui si articola Photonics21.

I gruppi di lavoro di Photonics21 hanno già iniziato la discussione sui contenuti del Nono programma quadro (FP9). Ulteriori raccomandazioni saranno date a seguito del prossimo meeting annuale del partenariato, che si svolgerà a Bruxelles l’8 e il 9 marzo 2018.

Fotonica nel WP di ICT

Durante la mattinata sono stati presentati i topics che finanzieranno progetti di ricerca e innovazione nell’ambito delle tecnologie fotoniche. I topics sono contenuti nella call “Information and Communication Technologies” e riguardano:

Linee pilota per la produzione di componenti e dispositivi fotonici. La sfida è sostenere le imprese europee nel definire, ottimizzare e validare i propri processi industriali. Il bando copre 4 diverse tecnologie (vedi tabella seguente). La Commissione intende finanziare almeno una proposta per ciascuna delle aree identificate. I consorzi sono liberi di scegliere se affrontare solo una o entrambe le tecnologie definite. È essenziale il coinvolgimento di partner industriali e pronti alla commercializzazione delle innovazioni prodotte. Inoltre, è opportuno ideare un modello finanziario e di business che assicuri la sostenibilità delle infrastrutture. A questo proposito, è utile prevedere lo sviluppo o l’integrazione di queste strutture in centri di innovazione sulla fotonica.
Le linee pilota già finanziate in questo settore sono PIX4LIFE, PI-SCALE, MIRPHAB e PIXAPP.

Produzione basata sulla fotonica, accesso alle piattaforme, comunicazione di dati attraverso la luce. La sfida riguarda la costruzione di capacità per la produzione automatizzata di massa di tecnologie fotoniche per la trasmissione.

Componenti fotonici orientati all’applicazione nel settore medico. L’UE ha prodotto risultati molto significativi in questo settore, ma la conoscenza prodotta deve trovare concreta applicazione sul mercato ed essere commercializzata. La sfida consiste nello sviluppare applicazioni che forniscano ai clinici stumentazioni basate sulle tecnologie fotoniche per migliorare la diagnostica e il successo delle terapie.

H2020: opportunità di finanziamento nel settore della fotonica

Lo sviluppo di tecnologie fotoniche viene finanziato in diversi pilastri del programma Horizon e nell’ambito di diverse call. Se i proponenti non vedono rispecchiata la loro idea progettuale nei 3 topics della call di ICT possono verificare la fattibilità di presentare il loro progetto nell’ambito di altri strumenti di H2020 tra cui FET Open, FET Proactive e SME Instrument.

Buone pratiche

– Le strategie di sfruttamento: devono essere chiare fin dall’inizio del progetto. È opportuno specificare chiaramente nella proposta i segmenti di mercato in cui si interverrà, competitor, vantaggio competitivo.
– Delineare già nella proposta strategie per la gestione e la protezione della proprietà intellettuale.
Catena del valore: i progetti di successo coprono tutta la catena del valore. Inoltre,  includono nel consorzio partners che si occupano dell’industrializzazione e gli utilizzatori finali della tecnologia.
Comunicazione e disseminazione non devono essere affrontate in maniera generica.

Ulteriori info

Comments are closed.