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Il 18 e 19 gennaio 2017  a Bruxelles si è tenuta la conferenza“Cities, regions, industry and banks to gather at the Energy Efficiency Finance Market Place”. La finalità dell’evento è stata quella di riunire gli attori di rilievo nel settore dell’efficienza energetica in Europa, presentare i progetti di successo e le fonti di finanziamento erogate dalla Commissione europea e dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI).

La strategia europea sull’efficienza energetica si fonda su un pacchetto di misure della Commissione europea denominato Clean Energy for All Europeans. Particolare attenzione è stata attribuita all’efficienza energetica degli edifici che si basa sulla direttiva 2010/31/EU Energy performance of buildings.

All’evento hanno partecipato rappresentanti della Commissione, Agenzie Esecutive, enti appartenenti al settore finanziario, le energy service companies (ESCOs) ed alcuni progetti in corso di svolgimento.

Paul Hodson, capo dell’unità Energy Efficiency della DG Energy, ha affermato che l’UE è in linea con gli obiettivi di efficienza energetica della Strategia Europa 2020 anche grazie alla costruzione di nuovi edifici e nuove automobili. I big data miglioreranno l’efficienza energetica fornendo agli utenti informazioni dettagliate sui loro consumi.

Gergana Miladinova, team leader del Competence Centre “Smart and Sustainable Growth” della Direzione generale per la Politica regionale e urbana (DG Regio), ha riportato che vi sarà un incremento dei finanziamenti stanziati per il settore dell’efficienza energetica nell’ambito dei Fondi strutturali e di investimento (ESIF) che ammonta a 18 milioni di € nel periodo 2014-2020, di cui 6 milioni di € dedicati solamente al riscaldamento e raffreddamento di edifici e quartieri e 1 milione di € per le smart grid.

Reinhard Six, del Dipartimento Energia della BEI, ha presentato le opportunità che lo strumento European Local Energy Assistance (ELENA) e il Fondo europeo per gli investimenti Strategici (EFSI) offrono nei due ambiti prioritari delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica.

ELENA è lo strumento di assistenza tecnica ideato dalla Commissione europea e dalla BEI al fine di facilitare l’impiego di fondi per l’investimento in energia sostenibile a livello  locale, incoraggiando progetti di investimento nell’ambito dell’efficienza energetica, delle fonti di energia rinnovabili e del trasporto urbano sostenibile, con l’obiettivo di replicare le storie di successo realizzate in altre aree europee. In sostanza ELENA non finanzia direttamente gli interventi di efficientamento energetico, ma rappresenta uno strumento di facilitazione che mira a supportare le autorità pubbliche regionali e locali nel favorire i programmi di investimento nel settore della efficienza energetica e delle fonti di energia rinnovabile e nel raggiungere gli obiettivi della Strategia 2020 dell’UE. ELENA mira ad una più ampia utilizzazione delle tecniche innovative, processi, prodotti o pratiche e facilita il loro ingresso sul mercato, supportando progetti di investimento di una certa dimensione, normalmente al di sopra dei 30 milioni di €. Progetti di scala più piccola sono supportati se integrati in programma di più ampia portata. Lo strumento finanzia fino al 90% dei costi di assistenza tecnica ammissibili, nei quali rientra qualsiasi tipo di supporto tecnico che risulti necessario per preparare, implementare e finanziare il programma di investimento (progetto). Tale supporto tecnico può essere di diversi tipi: studi di mercato e di fattibilità, strutturazione di programmi, piani economici, audit energetici, preparazione di procedure di appalto, sistemazioni contrattuali e unità di applicazione del progetto. La domanda di finanziamento deve essere presentata alla BEI; non ci sono inviti a presentare proposte e l’assistenza verrà concessa sulla base del principio “primo arrivato primo servito”, nei limiti del budget a disposizione. Una volta valutata positivamente la proposta congiuntamente con la Commissione, verrà concluso un accordo di finanziamento fra l’autorità pubblica e la BEI.
È possibile visionare i progetti ELENA in corso o già completati al seguente link.

Un’altra possibilità per investire nel settore dell’efficienza energetica è rappresentata daI Fondo europeo per gli Investimenti Strategici, gestito dalla BEI e istituito nel luglio 2015. Scopo dell’EFSI è contribuire a utilizzare finanziamenti pubblici per mobilitare investimenti privati su un’ampia serie di progetti realizzati nell’UE. I progetti riguardano settori quali le infrastrutture, la ricerca e l’innovazione, l’energia, l’istruzione, la sanità, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, e altri. L’EFSI mette a disposizione strumenti di finanziamento del rischio (quindi non sovvenzioni) tramite la BEI. Il finanziamento può essere chiesto facendo domanda direttamente e in qualsiasi momento alla BEI compilando la domanda sul sito web nella sezione dedicata agli investimenti strategici. In questa procedura i governi degli Stati membri non esercitano alcuna funzione di filtro. Alla ricezione della proposta di progetto, la BEI la esaminerà e deciderà se è adatta per un finanziamento della stessa BEI o del EFSI (con il sostegno della garanzia dell’UE). Le PMI interessate ad essere finanziate possono inoltre rivolgere ad intermediari finanziari di cui possono reperire informazioni tramite il sito dell’EFSI.

Successivamente, sono stati presentati i finanziamenti per l’efficienza energetica previsti dal programma Horizon 2020, i quali saranno diretti a connettere fra loro gli stakeholders del mercato dell’energia in Europa e generare crescita in questo settore con azioni di capacity building. In particolare sono tre i nuovi topics di Horizon 2020 in ambito Finance for Sustainable Energy aperti il 19 gennaio 2017 nell’invito a presentare proposte”Energy Efficiency“: Project Development Assistance (EE-22-2016-2017), Innovative financing schemes (EE-23-2017), Making the energy efficiency market investible (EE-24-2016-2017).

EEff

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